L’alternativa Open nell’ambito gestionale

di Dario Freddi

scritto il

Una delle maggiori critiche che vengono mosse all’utilizzo dell’Open Source nelle aziende è la scarsa integrazione con prodotti commerciali, come anche emerso in alcuni commenti.

Invece in ambito Open, le possibilità  non mancano. Di recente, ad esempio, sono incappato in quella che sembra una alternativa “libero” proprio agli stessi software gestionali: si chiama Gestionale Open, ed è una soluzione completamente gratuita e a codice aperto. Con un “plus patriottico”: si tratta di un software sviluppato in Italia e da italiani.

Il sito non rende molta giustizia alla qualità  del software, con una sezione downloads confusa e poco organizzata, ma pare sia in progettazione un restyling del tutto: staremo a vedere. A parte questo, vediamo un po’ più da vicino questo software.

Schermata di GO

La schermata qui a sinistra è il modo in cui si presenta Gestionale Open (potete trovarne altre qui).

Questo software è stato pensato per girare su Windows e su un server basato su Linux. Per quanto adori il sistema free, condivido al 100% questa scelta: Linux è perfetto su un server per stabilità , velocità  e sicurezza, mentre essere su una piattaforma Windows permette l’integrazione con altro software.

GO implementa tutte le caratteristiche di cui ha bisogno un software gestionale di medio-alto livello, con un’ottima gestione di contabilità  e vendite/acquisti, un ottimo sistema di stampa e la possibilità  di salvare i propri lavori in diversi formati. Unica pecca, per ora, la mancata gestione della posta elettronica.

Inoltre GO ha un’occhio particolare alla compatibilità  con altri programmi. Infatti si interfaccia alla perfezione con software proprietario, come l’italiano MarketForce.

Tuttavia, ha un grosso difetto: l’interfaccia al database per ora è solo possibile con Sybase iAnywhere Advantage, un database proprietario a pagamento. È però in corso l’integrazione con altri DBMS Open Source, spero vivamente la scelta ricada su MySql.

Per adesso vi invito a provarlo, se vi è possibile: fatemi sapere come vi sembra.