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Roaming Ue: più offerte dal 2014

di Noemi Ricci

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Contratti di Roaming separati da quelli nazionali ma per lo stesso numero di telefonia mobile: proposta Ue che punta a favorire la concorrenza per favorire la concorrenza e abbassare i prezzi dal 2014.

Contro gli alti costi del Roaming Ue per la Commissione Europea mira a incrementare la concorrenza tra le offerte agli utenti, in caso di viaggi all’estero con provvedimenti strutturali che entrerebbero in vigore dal 1° luglio 2014:

un contratto specifico per i servizi di roaming, più conveniente e separato da quello per i servizi di telefonia mobile nazionale, ma relativo allo stesso numero.

Gli operatori mobili e gli Mvno (operatori mobili virtuali) avranno diritto di utilizzare le reti di altri operatori nei diversi Stati membri. L’idea è di dare impulso alla concorrenza sul mercato del roaming per far abbassare i prezzi.

Da qui al 2014 è comunque prevista una diminuzione progressiva dei tetti attualmente previsti per i prezzi dei servizi voce, SMS e dati in mobilità e all’estero.
In paricolare si vuole arrivare a limitare il costo delle chiamtae in roaming a 24 centesimi al minuto (oggi 35 cent.; 32 dal 1°luglio 2012; 28 dal 2013), delle chiamate ricevute a 10 centesimi al minuto (già dal 2013, oggi a 11 cent.), degli SMS inviati a 10 centesimi (dal 2012; oggi 11 cent.) e per le connessioni dati a 50 centesimi al Megabyte (attualmente non vi è limite; dal 1° luglio 2012 sarà di 90 cent. e dal 2013 di 70 cent.).

L’iniziativa rientra nei progetti dell’Agenda digitale europea, che punta ad azzerare entro il 2015 le differenze di prezzo tra le tariffe applicate alle telecomunicazioni nazionali e quelle in roaming.

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