Western Digital, ecco gli hard-disk “verdi”

di Claudio Mastroianni

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Anche la ditta californiana entra nel mercato dell'informatica ecologica. Un guadagno anche per gli utenti: fino a 10 dollari di elettricità in meno all'anno per ogni disco usato

È uno dei temi più sentiti degli ultimi mesi, a livello mondiale, e sembra non voler risparmiare alcun tipo di settore. Neppure l’informatica, infatti, è riuscita a sfuggire al nuovo interesse per le tematiche della tutela ambientale.

In poco meno di un mese, sia HP che Fujitsu-Siemens hanno annunciato nuove linee di prodotti in grado di risparmiare sul consumo di elettricità, uno degli argomenti più cari agli ambientalisti.

Ora anche Western Digital segue questo trend, strizzando l’occhio agli amanti dell’ecologia con la sua nuova famiglia di prodotti storage, già a partire dal nome: GreenPower.

Secondo Western Digital, i suoi nuovi dischi fissi “verdi” – che avranno una capacità dai 320GB a 1 terabyte – consumeranno fino al 40% in meno rispetto agli altri prodotti disponibili in commercio. Come esempio la compagnia ha usato proprio il suo hard disk di punta, che avrebbe un fabbisogno di energia pari solo a 8,5 watts, a fronte dei 13,5 standard.

Non solo: l’uso di questi nuovi prodotti permetterà di ridurre le emissioni di CO2 di circa 600 tonnellate ogni 100.000 dischi. Un modo per unire l’utile al dilettevole, visto che a giovarne saranno anche le tasche dei clienti: fino a 10 dollari di risparmio, per ogni drive utilizzato.