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Operatori mobili, guardate alle aziende

di Claudio Mastroianni

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Secondo una ricerca di Analysys, la lotta dei prezzi nel settore consumer dovrebbe spingere i fornitori di servizi telefonici in Europa a rivolgersi verso le utente enterprise

Guerra dei prezzi, abbattimento dei costi di roaming, legislazioni in materia sempre più pressanti: per gli operatori di telefonia mobile europei, negli ultimi mesi, il mercato consumer sta diventando sempre meno portatore di guadagni.

A rivelarlo è un’indagine di uno studio inglese, Analysys, che ha monitorato l’attuale offerta di telefonia mobile dedicata alle utenze enterprise. Settore che, secondo la ricerca, nel 2006 ha rappresentato circa il 37% dei guadagni per questo tipo di mercato. Eppure, dice lo studio, gli operatori mobili non sembrano metter molto impegno per accaparrarsi quote di questo nuovo mercato.

Un errore, visto che spostando l’attenzione verso le utenze aziendali le compagnie telefoniche potrebbero aumentare di molto i loro guadagni. Ma bisogna fare in fretta: allo stato attuale le aziende sembrano già guardare con diffidenza a questo tipo di offerte, ma la situazione potrebbe peggiorare velocemente.

Il consiglio di Analysys è quello di concentrarsi soprattutto sull’offerta di servizi in mobilità, come e-mail e navigazione internet via cellulare o smartphone: genere di servizi che nel solo primo trimestre di quest’anno ha generato introiti pari a più di 11 miliardi di dollari. «Ci sono molte opportunità di espandersi in questo settore» ha dichiarato uno degli autori della ricerca.

Il tutto senza dimenticare anche l’offerta voce: c’è tanto da fare in questo campo, dall’aumentare la stabilità della rete mobile all’interno degli uffici, fino a proporre nuove tariffe pensate appositamente per chi fa uso intensivo del cellulare in ambienti lavorativi. Per attirare sempre maggiori clienti e aumentare le entrate.