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Microsoft cambia pelle: i terminali per le PMI

di Alessandro Longo

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"La nostra nuova passione sono i device": PMI.it intervista Claudia Bonatti, direttore divisione Windows, sui dispositivi mobili per la produttività ed il business dotati di software e servizi Microsoft.

Microsoft sta cambiando pelle e le PMI italiane se ne stanno accorgendo. Dopo la ben  nota svolta Cloud, infatti, «andiamo verso una strategia fondata su device e servizi, con oltre 3.200 modelli di terminali con Windows 8 e Windows RT già disponibili», spiega a PMI.it Claudia Bonatti, direttore divisione Windows.

Come si esplica la nuova attenzione ai device?

Non ci limitiamo più a raccontare alle aziende le funzionalità di Windows.  Mostriamo loro i tablet, gli smartphone, i dispositivi che possono rendere viva nelle loro mani la nostra proposta tecnologica. Facciamo vedere i modelli di prodotti che l’azienda può adottare. E’ una novità assoluta per Microsoft: finora siamo stati distaccati dalla scelta dell’hardware, ma adesso ci importa raccontare le feature dei dispositivi, spiegando quale tablet o notebook si adatta ad ogni specifica attività, posizionando i vari modelli a seconda delle esigenze delle aziende. E per questo intensifichiamo la nostra collaborazione con i produttori.

Perché questo cambio di pelle?

Perché il mondo è sempre più centrato sull’oggetto fisico, fondamentale per l’utente sulla scia dell’idea trasmessa da Apple: elemento rilevante nell’esperienza. Questo vale ormai sia per gli utenti sia per le aziende.

Quali trend tecnologici rilevate tra le aziende?

Il crescente interesse verso la mobilità. Le aziende con un minimo di struttura IT chiedono device touch e si interessano del Bring your own device (BYOD) ed il Canale gioca un ruolo importante nel valutarne l’adozione. I partner ci chiedono infatti di raccontare alle PMI come i terminali Windows Phone 8 possono migliorare la produttività.

=>Ecco le novità per il Mobile Working in ottica BYOD

Molti produttori di hardware come Samsung, HP e Lenovo hanno modelli di tablet e di convertibili con i nostri sistemi, e stanno lanciando un numero crescente di formati. Per esempio, abbiamo tablet Intel che permettono tutto quel che posso fare su pc, integrando software di produttività, Office e non solo, sistemi di CRM, comunicazioni evolute e collaboration. Di recente, Acer ha annunciato un tablet da 8 pollici a 329 euro con Windows 8.

Come convincete le aziende, dato che i device mobili Windows sono ancora una minoranza?

Offriamo la convergenza tra tablet e pc. Superando l’immaginario collettivo che vuole i tablet dispositivi insufficienti per la produttività, senza software e con collegamento con gli accessori difficoltoso, dimostriamo come i tablet Windows mettono insieme fruizione multimediale e produttività. E le imprese italiane rispondono bene, anche se siamo agli inizi: dei 2,5 milioni di tablet venduti nel 2013 in Italia, secondo IDC  circa 200mila andranno alle aziende, prevedendo un raddoppio nel 2014 e 2015.

In che modo le PMI italiane usano i tablet Windows?

Stanno cominciando a adottarli, soprattutto la forza vendita, gli agenti sul territorio e il personale commerciale. Hanno bisogno di un oggetto leggero, con buona durata di batteria e che permetta di prendere ordini o profilare clienti, magari con lo stesso software CRM già usato su pc.

Cose che possono fare anche con altri sistemi. Quale è il vantaggio di farlo con Windows?

Ci sono due ordini di vantaggi. Posso usare Office e grazie a porte Usb posso collegare mouse e tastiera. Con lo strumento Bitlocker posso gestire la sicurezza dei portatili e dei tablet Windows 8, la crittografia e le policy di controllo del dispositivo.

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Su questa scia, come prevedete sarà l’ufficio del futuro?

I documenti e i servizi aziendali andranno sempre più sulla Cloud e il personale vi accederà in mobilità o a casa, con un mix di dispositivi: tablet, pc e smartphone. Sarà naturale condividere documenti e collaborare ovunque ci si trovi. Chattare, lavorare in contemporanea sullo stesso file con Link e Skype, strumento molto usato dalle PMI, aumentando efficienza e riducendo costi. Abbiamo anche una roadmap per migliorare i servizi cloud per la PMI e rendere i dispositivi più leggeri, efficienti e a costi contenuti.

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Tornando al presente: tante PMI italiane usano ancora XP

Sì, ci troviamo in una situazione in cui a valutare i nuovi hardware mobili sono spesso aziende che usano ancora XP, un sistema vecchio di 12 anni…Che quindi non tiene conto della presenza di tablet e del boom della mobilità.  Per questo, sensibilizziamo le aziende verso un upgrade, che sarà comunque forzato: dall’8 aprile 2014 Microsoft non supporterà più XP coprendo eventuali bachi del sistema. Ci potrebbero quindi essere attacchi hacker, perdita di dati e blocchi macchina, a danno delle aziende rimaste indietro.

=>Windows XP: aziende indietro nella migrazione

Come aiutate le aziende ad abbandonare XP?

Stiamo facendo attività di informazione. Noi, i partner del Canale e i produttori Oem diciamo alle aziende che è ora di abbandonare XP costruendo per loro un’offerta per aggiornare i prodotti, computer compresi.

Ma lasciare XP ha impatto anche sulle applicazioni usate: per quelle l’azienda può trovare sul mercato una versione per sistemi più recenti, ma alcune usano software personalizzati, scritti appositamente per loro. In questo caso aiutiamo le aziende chiedendo ai partner di riscrivere il codice dell’applicazione in modo da supportare i nuovi sistemi.

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