Secondo il rapporto State of the Digital Decade 2026, pubblicato dalla Commissione europea a giugno, il 79,5% delle piccole e medie imprese italiane ha raggiunto il “livello base” di intensità digitale, soglia che corrisponde all’adozione di quattro o più attività digitali sulle dodici monitorate a livello europeo e che porta l’Italia sopra la media dell’Unione, ferma al 71,4%, con un balzo di quasi diciannove punti rispetto al 60,7% del 2023.
La Commissione inserisce la crescita digitale delle PMI tra i progressi più consistenti del Paese, accanto all’adozione del cloud, salita al 68,1%, e all’analisi dei dati, arrivata al 42,7%, due indicatori su cui le imprese italiane superano anch’esse la media europea.
La crescita digitale delle PMI italiane, però, nella maggior parte dei casi procede per aggiustamenti successivi: si comincia con un sito vetrina per farsi trovare dai clienti, si aggiungono le caselle di posta sul dominio aziendale e la PEC, fino al momento in cui il negozio online o il gestionale condiviso richiedono risorse che lo spazio web iniziale non riesce più a garantire.
A ogni passaggio corrisponde una scelta tecnica, e affidarsi a un fornitore capace di seguire l’impresa lungo tutto il percorso evita migrazioni onerose e interruzioni del servizio o successive problematiche.
Tra i provider italiani che accompagnano le aziende lungo l’intero percorso c’è Keliweb, attiva dal 2009 con un datacenter di proprietà in Italia e servizi che partono dalla registrazione del dominio e dall’attivazione del primo spazio web per arrivare, con soluzioni scalabili, fino ai server dedicati e alle architetture cloud personalizzate.
Web hosting alla base della crescita digitale delle PMI
Quando una piccola impresa sceglie di portare online la propria attività con un sito web, la prima necessità riguarda la scelta di uno spazio web affidabile e abbastanza semplice da gestire anche in assenza di un reparto IT interno, condizioni che l’hosting condiviso soddisfa nella quasi totalità dei casi.
Secondo l’Istat, nel 2025 il sito web era presente nel 76,1% delle PMI con almeno 10 addetti, con quote più basse tra le imprese delle costruzioni e dei trasporti, dove si scende rispettivamente al 65,3% e al 59,6%, segno che una parte del tessuto produttivo deve ancora compiere questo primo passo.
Keliweb propone piani su server Linux e su server Windows, questi ultimi pensati per chi lavora con applicazioni sviluppate in ambiente Microsoft, e comprende il dominio nell’attivazione dello spazio, così che l’azienda possa presentarsi online con un indirizzo proprio fin dal primo giorno.
Chi deve ancora orientarsi tra le diverse formule può confrontare i servizi web hosting del provider anche in base allo spazio disponibile e al numero di siti da gestire.
Tra le imprese che hanno valutato l’intelligenza artificiale senza poi introdurla, l’assenza di competenze da parte di chi opera in azienda è tra gli ostacoli all’adozione dell’AI secondo i dati dell’ISTAT.
Ecco perché lo strumento AI Assistant di Keliweb integrato nei piani hosting può rivelarsi uno molto utile, dato che aiuta a creare la struttura delle pagine e generare bozze di testo direttamente all’interno di WordPress, lasciando la possibilità di rivedere i contenuti e di adattarli al tono della propria attività.
I piani includono, inoltre, i certificati SSL, necessari perché i browser non segnalino il sito come non sicuro ai visitatori, e l’infrastruttura è coperta da un doppio sistema anti-DDoS, la protezione contro gli attacchi che sommergono un server di richieste fino a renderlo irraggiungibile.
Cosa a cui dover porre molta attenzione, dato che secondo il Rapporto Clusit 2026, i DDoS sono stati la tecnica più usata contro obiettivi italiani in un anno, il 2025, in cui il Paese ha contato 507 incidenti informatici gravi: il 42% in più rispetto al 2024 e il 9,6% del totale mondiale.
Hosting WordPress ed e-commerce per le piccole e medie imprese
WordPress, secondo i dati W3Techs, alimenta circa il 41% dei siti web nel mondo ed è tra le soluzioni più apprezzate dalle PMI italiane che avviano un percorso di digitalizzazione.
Il canale proprietario resta il più diffuso tra le imprese nel nostro Paese che vendono online: il 73% utilizza un sito proprio, contro il 65,1% che si affida a piattaforme di terzi.
Per le PMI che vogliono intraprendere un percorso di digitalizzazione usando uno strumento semplice come WordPress, Keliweb ha organizzato la propria offerta di hosting per WordPress su tre livelli che si distinguono per il grado di autonomia richiesto all’utente e per le risorse riservate al sito.
Il piano WordPress cPanel si rivolge a chi vuole mantenere il controllo diretto su file e database, con accesso SSH, versionamento Git e un ambiente di staging per provare temi e plugin prima di pubblicare le modifiche.
Mentre il WordPress Gestito affida al provider aggiornamenti automatici, backup orari e caching avanzato, delega utile se si considera che, secondo Patchstack, il 91% delle nuove vulnerabilità di WordPress riguarda i plugin.
Nella fascia più alta, WordPress Plus assegna al sito risorse isolate in termini di vCore e RAM e dischi NVMe per ridurre i tempi di risposta, caratteristiche pensate per i progetti soggetti a picchi di traffico durante campagne pubblicitarie o periodi di saldi, con l’AI Site Assistant a disposizione per generare layout e contenuti.
Quando il sito deve trasformarsi in un negozio online, l’offerta WordPress consente di installare WooCommerce con un solo clic e di contare su un caricamento rapido delle pagine prodotto e del carrello, fattore che incide direttamente sul numero di acquisti portati a termine.
Invece per le PMI che preferiscono delle piattaforme nate specificamente per l’e-commerce si possono valutare piani ottimizzati per PrestaShop e Magento, oltre a una linea di hosting gestito dedicata ai negozi online, con backup automatici, risorse scalabili e assistenza sistemistica inclusa.
E-mail professionale e PEC per l’operatività aziendale
Accanto al sito, la dotazione digitale di una piccola e media impresa comprende la posta elettronica, e presentarsi a clienti e fornitori con un indirizzo sul proprio dominio, anziché con un account gratuito, incide fortemente sulla percezione di affidabilità dell’azienda.
Posta elettronica e PEC rientrano, secondo le classificazioni dell’Istat, tra i servizi di cloud computing di base, che insieme alle soluzioni più evolute vengono acquistati dal 75,6% delle imprese con almeno 10 addetti.
In questo ambito Keliweb propone diversi piani di caselle e-mail professionali, consultabili via webmail o attraverso i consueti client di posta, e a partire dal piano KeliMail Pro include un filtro antispam che blocca i messaggi indesiderati prima che arrivino nella casella.
Per le aziende che gestiscono invii in grandi volumi, come newsletter o notifiche transazionali legate agli ordini, esiste anche la soluzione del server e-mail con indirizzo IP dedicato e invii senza limiti, che riduce anche la probabilità che i messaggi vengano classificati come spam dai provider dei destinatari.
Sul fronte degli obblighi normativi, su Keliweb è possibile attivare facilmente anche il servizio di posta elettronica certificata strumento obbligatorio per le società e le imprese individuali iscritte al Registro delle imprese oltre che molto utilizzato anche nei rapporti con la pubblica amministrazione.
VPS, server dedicati e soluzioni cloud per le PMI in espansione
Il cloud è tra i fronti su cui le imprese italiane hanno accelerato di più, tanto che secondo l’Istat nel 2025 il 68,1% di quelle con almeno 10 addetti acquistava servizi di livello intermedio o avanzato, dai gestionali all’hosting dei database aziendali, avvicinandosi al 75% fissato dall’Europa come obiettivo per il 2030.
Anche per le PMI dopo il primo lancio online potrebbe arrivare il momento in cui l’hosting condiviso mostra i propri limiti, perché il traffico cresce oppure perché hanno bisogno di installare software specifici non compatibili con un ambiente condiviso, e a quel punto la strada più naturale passa per un VPS, un server virtuale con risorse dedicate su cui l’impresa ha piena libertà di configurazione. I server virtuali di Keliweb poggiano su un cloud italiano e includono il backup automatico, così da coniugare l’autonomia di gestione con una protezione di base dei dati.
Per chi cerca prestazioni superiori senza doversi occupare dell’amministrazione di un sistema operativo, il cloud hosting mantiene la semplicità di gestione tipica dell’hosting tradizionale e la affianca a risorse dedicate e al web server LiteSpeed, offrendo rapidità sulle pagine dinamiche e sui siti costruiti su CMS.
Le esigenze più impegnative, come applicazioni proprietarie o portali con volumi di visite elevati e costanti, possono essere soddisfatte da Keliweb con i server dedicati Linux o Windows, configurabili su misura con il supporto di un consulente, e nelle soluzioni Cloud Advanced, che comprendono virtual datacenter, bilanciamento del carico, housing e servizi in modalità SaaS e PaaS.
In questa fascia rientra anche Cloud Applications, piattaforma PaaS con scalabilità automatica delle risorse, adatta ai progetti che attraversano fasi di carico molto variabili e che non possono permettersi rallentamenti nei momenti di maggiore richiesta.
Per tutelare i dati aziendali, indipendentemente dal servizio scelto, è possibile attivare anche il cloud backup, che permette di salvare in automatico file e archivi all’interno di una copia geolocalizzata consentendo di recuperarli in caso di guasti o errori umani.
Datacenter italiano, sicurezza dei dati e conformità GDPR
Per un’impresa che affida a un fornitore esterno il proprio sito e spesso anche i dati dei clienti, la collocazione fisica dei server e le garanzie sulla continuità del servizio sono rilevanti, anche perché le preoccupazioni per privacy e protezione dei dati compaiono tra i limiti citati dal 43,2% delle aziende che hanno valutato l’intelligenza artificiale senza poi adottarla effettivamente in azienda.
Keliweb gestisce la propria infrastruttura in un datacenter italiano con connettività multicarrier ridondata e hardware di classe enterprise, e si impegna con uno SLA del 99,99% sulla disponibilità dei servizi.
Inoltre, le PMI che raccolgono i dati personali attraverso un modulo di contatto, o gestiscono l’iscrizione alla newsletter o un carrello online devono pubblicare privacy policy e cookie policy aggiornate e registrare il consenso dei visitatori, adempimenti che l’integrazione con iubenda permette di gestire anche su siti in più lingue, riducendo il rischio di sanzioni per violazioni del GDPR.
Keliweb offre dunque, una gamma molto ampia di servizi che agevola il processo di digitalizzazione delle PMI, offrendo anche un supporto costante sia tramite chat o ticket, sia attraverso un account manager dedicato per le aziende che lo richiedono.
Un supporto che aiuta le piccole e medie imprese che hanno bisogno anche di scalabilità del progetto nel tempo senza perdere i dati e mantenendo l’intera infrastruttura con lo stesso fornitore.