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Intelligenza artificiale: applicazioni per imprese e cittadini

di Barbara Weisz

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Turismo, Sanità, Business: prime applicazioni di intelligenza artificiale presentate dai partner di Microsoft nella sua particolare Digital Week.

Si apre a Milano una settimana all’insegna dell’innovazione: dal 12 marzo la Microsoft Digital Week (incentrata sull’intelligenza artificiale e l’importanza della cultura digitale in chiave business), dal 15 marzo la Milano Digital Week, quattro giorni organizzati dal Comune per mettere in contratto cittadini e PA.

Il capoluogo lombardo si propone come micrometropoli del mondo, per usare l’espressione usata dal sindaco, Giuseppe Sala, secondo cui le tecnologie sono

un fattore abilitante, e non discriminante, per ridurre ad esempio il gap fra centro e periferie.

Soluzioni innovative

Al centro della settimana di convegni, eventi e dimostrazioni presso la Microsoft House, le diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale, driver di crescita futura.

Fra i progetti presentati, “Chiara“, l’assistente digitale (con cui Microsoft e Teorema hanno risposto alla “Call for Ideas” di Palazzo Marino) per interagire con il portale del Turismo del Comune di Milano, anche via smartphone. Fornisce informazioni e assistenza su servizi, trasporti, eventi. Per il momento parla solo italiano e inglese, in futuro imparerà altre lingue, fra cui arabo, cinese, russo.

Andrea Sianesi, Dean del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, ha presentato Flexa, digital mentor da autunno a disposizione dei manager. Si tratta di una piattaforma di continuos learning che interagisce valutando la preparazione digitale e accompagnando i manager nel percorso di crescita.

E ancora, Myclinic, di Europe Assistance, punto di accesso a tutti i dati del’assicurato (cartella sanitaria digitale), con assistente virtuale (bot) al quale rivolgersi per aiuto (es.: sintomi) e organizzare call via Skype con il medico.

Potenzialità AI

L’amministratore delegato di Microsoft Italia, Silvia Candiani, sottolinea le potenzialità dell’AI. Perché «oggi in tasca abbiamo più potenza di calcolo di quanta non ne avesse la NASA per l’Apollo», sottolinea Carlo Ratti, Professore al MIT e Direttore del Senseable City Lab. E poi abbiamo i sensori, che consentono agli oggetti di incamerare i dati di ciò che li circonda, facendoli interagire, ed elaborandoli. L’intelligenza artificiale non è più una scelta, è una necessità per le imprese di tutti i settori, aggiunge Maurits Tichelman, Vice President Sales and Marketing Group di Intel Corporation.

Questo impone innumerevoli sfide ai fornitori di tecnologie, che accompagnano le imprese nella trasformazione digitale. Ad esempio, «dobbiamo preoccuparci di tutelare le informazioni delle imprese, ma anche la privacy delle persone che ci lavorano», sottolinea Carlo Barlocco, Presidente di Samsung Electronics Italia, affrontando di fatto un altro punto fondamentale che riguarda tutte le imprese alle prese con la digitalizzazione, la cybersicurezza.

In generale, insiste Silvia Candiani, il punto fondamentale è accompagnare le imprese nella digitalizzazione, nella consapevolezza che si tratta di un driver di crescita non indifferente.

«Le realtà italiane caratterizzate da una forte cultura digitale, beneficiano di dipendenti dieci volte più motivati, quattro volte più innovativi, due volte più produttivi», «solo il 17,4% degli italiani lavora in contesti con una grande cultura digitale».

Un dato in linea con il resto d’Europa, che quindi non deve allarmare. Ma che spinge Microsoft a rinnovare il proprio impegno per promuovere la formazione e la condivisione di best practice, anche nel corso di questa Digital Week.

Fra gli appuntamenti che segnaliamo, la giornata di mercoledì 14 marzo interamente dedicata al manufacturing, soluzione per il retail e il fashion in scena il 15 marzo, l’area esperienziale a disposizione nella Microsoft House per tutta la settimana.