Google rilancia con Nexus One, il suo primo smartphone su misura

di Emanuele Menietti

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Google ha infine svelato le caratteristiche di Nexus One, lo smartphone concepito e sviluppato per valorrizare al meglio le potenzialità di Android. La novità giunge insieme a un nuovo modello di vendita messo a punto da Big G

Il nuovo anno porta con sé il primo smartphone concepito e sviluppato da Google. Anticipato dagli immancabili rumor online, il nuovo Nexus One è stato da poco presentato dalla società di Mountain View interessata a realizzare un telefono cellulare dalle grandi potenzialità e in grado di supportare al meglio l’ampio numero di funzionalità offerte da Android. Il debutto sul mercato dello smartphone costituisce la prima tappa nella nuova strategia commerciale di Google per diffondere i terminali equipaggiati con il proprio sistema operativo.

Benché sia costruito e assemblato dalla società di Taiwan HTC, il nuovo Nexus One è segnato chiaramente dalla forte impronta di Big G. La società del celebre motore di ricerca è riuscita a imporre l’adozione di numerose soluzioni finora trascurate dai produttori, ma fondamentali per consentire all’ultima versione di Android di esprimere tutte le proprie funzionalità. La strategia adottata da Google per il nuovo terminale potrebbe essere utilizzata anche con gli altri principali produttori di smartphone per la creazione di una generazione di Google Phone sulla falsa riga di quanto realizzato da Microsoft in partnership con i protagonisti più importanti del comparto.

Contraddistinto da un ampio display da 3,7 pollici widescreen WGA AMOLED sensibile al tocco, il nuovo Nexus One offre immagini nitidie e luminose a una definizione massima pari a 800 x 480 pixel con un contrasto medio pari a 100.000:1. Lo schermo sormonta quattro tasti (Back, Home, Menu e Search) e una pratica trackball cliccabile per muoversi rapidamente all’interno dei contenuti senza toccare direttamente lo schermo, condizione che talvolta impedisce di visualizzare completamente le immagini proposte sul display.

Sul fronte della connettività il Nexus One offre la possibilità di collegarsi alle reti cellulari ad alta velocità, come HSDPA e HSUPA, e alle reti WiFi tramite un modulo compatibile con gli standard 802.11b/g/n. Immancabile la funzionalità Bluetooth per lo scambio dei dati con gli altri dispositivi compatibili e per l’utilizzo di particolari periferiche come auricolari e cuffie senza filo. Per le funzioni di geolocalizzazione, lo smartphone concepito da Google fa affidamento su un ricevitore A-GPS, sul sistema di posizionamento tramite informazioni microcella da rete cellulare e reti WiFi e su una bussola digitale.

 

Il nuovo terminale è animato da un processore Qualcomm QSD 8250 da 1 GHz, che consente al sistema operativo Android 2.1 (Eclair) di eseguire rapidamente ogni operazione anche grazie al banco di memoria RAM da 512 MB. Per lo storage il Nexus One utilizza una memoria flash interna da 512 MB espandibile attraverso l’adozione di Micro SD Card fino a una capienza massima di ben 32 GB.

Oltre a un’ampia serie di sistemi di codifica e decodifica per la riproduzione di file video e musicali, il dispositivo è dotato di una fotocamera da 5 megapixel in grado di restituire fotografie particolarmente nitide e di qualità. La fotocamera è dotata di sistema autofocus da 6 cm all’infinito, di uno zoom digitale da 2X e di un pratico flash LED utile per effettuare gli scatti anche in scarse condizioni di luce. Utilizzando il modulo AGPS, il terminale provvede a inserire le informazioni geografiche in ogni immagine. La fotocamera può essere utilizzata anche per registrare filmati con una qualità massima pari a 720 x 480 pixel.

Grazie all’intensa fase di sviluppo sostenuta dagli esperti di Google, software e hardware godono di un buon livello di integrazione e riescono a valorizzare a vicenda le loro rispettive peculiarità. Un particolare sistema basato sulla presenza di due microfoni consente di rimuovere i rumori ambientali, restituendo così conversazioni telefoniche maggiormente chiare e comprensibili. Il microfono può essere utilizzato per dettare direttamente i testi da inserire nei messaggi, nelle applicazioni o nel browser. Un software di riconoscimento vocale provvede alla trascrizione automatica delle parole, ovviando così alla mancanza di una tastiera vera e propria sostituita dall’ormai classica QWERTY virtuale per touchscreen.

A differenza dei precedenti smartphone equipaggiati con Android, il nuovo Nexus One potrà essere acquistato direttamente dal nuovo store online messo a punto da Google: «Oggi siamo lieti di annunciare una nuova soluzione per i clienti per acquistare un telefono cellulare attraverso il web store gestito da Google. L’obiettivo di questo nuovo canale di distribuzione è quello di offrire un sistema efficiente per mettere in contatto gli utenti di Google con una selezione dei dispositivi che supportano Android. Desideriamo inoltre rendere l’intera esperienza di utilizzo molto semplice per l’utente: un processo di acquisto semplice, una serie di semplici piani per il traffico messi a disposizione dagli operatori, un sistema di consegna e messa a punto semplice e privo di qualsiasi preoccupazione».

Al momento la nuova creatura concepita da Google può essere acquistata solamente negli Stati Uniti a prezzo pieno (529 dollari) o tramite un contratto con l’operatore T-Mobile a partire da 179 dollari. In Europa il nuovo Nexus One dovrebbe essere distribuito attraverso Vodafone, ma al momento la società di Mountain View non ha fornito informazioni precise sulle date del debutto nel Vecchio Continente. L’arrivo del terminale in Europa non dovrebbe tardare molto, il dispositivo supporta già il francese, il tedesco, l’italiano, lo spagnolo e il portoghese. Raggiunta una distribuzione su scala globale, Nexus One potrebbe rivelarsi un pericoloso concorrente per gli iPhone (Apple) e i BlackBerry (RIM) grazie alla propria versatilità anche sul fronte della produzione di nuove applicazioni. Per il comparto degli smartphone si prospetta un 2010 molto caldo.