AOL sicuro, Yahoo a rischio

di Marianna Di Iorio

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Uno studio di McAfee ha analizzato i pericoli presenti nei risultati delle ricerche effettuate su AOL, Google, MSN, Yahoo e Ask.com

Le ricerche effettuate su AOL sono le più sicure, mentre quelle su Yahoo sono le più rischiose.

È questo ciò che rivela uno studio condotto da McAfee,“The State of Search Engine Safety”, prendendo in esame 2300 parole chiave d’uso comune.

In particolare, il team di esperti di McAfee ha analizzato le prime cinque pagine dei risultati delle ricerche effettuate su AOL, Yahoo, Google, MSN e Ask.com, confrontandole, poi, con il proprio database per la sicurezza del Web, dove sono registrati siti associati a spam, attacchi web e download rischiosi.

Dallo studio è emerso che il maggiore pericolo risiede nelle parole riguardanti la musica digitale e le tecnologie: i termini di queste due categorie, infatti, sono risultati a rischio nel 20% dei casi.

In particolare, BearShare nel 46% dei casi ha portato qualche problema. Anche la parola screensaver attrae 42 volte su cento i cybercriminali.

Alcuni tipi di risultati a rischio sono più comuni di altri: ad esempio, lo 0,03% dei risultati della ricerca conduce a siti Web che provano ad attaccare i codici del PC, mentre è più alta (1,3%) la possibilità che ad un link sia associato uno spam.

Considerando da vicino i diversi motori di ricerca, è possibile notare che per Google e AOL si è assistito ad una riduzione nella percentuale di rischio: nei primi mesi del 2007 Google è risultato a rischio nel 3,4% dei casi, mentre l’anno precedente il valore ha raggiunto la quota del 5,3%; anche AOL ha ottenuto lo stesso risultato, passando dal 5,3% nel 2006 al 2,9% nel 2007.

In termini assoluti, dunque, è in calo la percentuale dei siti a rischio. Unica nota stonata proviene da Yahoo, dove il valore dei siti pericolosi è passato dal 4,3% nel 2006 al 5,4% nell’ultimo studio.