Rfid mobile, due nuove specifiche per la NFC

di Noemi Ricci

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Dall'NFC Forum, due nuove specifiche che potenziano le funzionalità della tecnologia Rfid e rendono l'utilizzo più semplice, anche in termini di interscambio di informazioni e comandi

L’Rfid mobile è da molti considerato un settore d alto potenziale, ideale per lanciare nuove idee innovative o concretizzare scenari di applicazione possibili.

La risposta più immediata alle esigenze di mercato sembra ancora essere la Near Field Communication (NFC): l’NFC Forum ha infatti rilasciato due nuove specifiche che daranno un ulteriore impulso a questa tecnologia in termini di semplicità di utilizzo, potenzialità e funzionalità.

La prima delle due prende il nome di Generic Control Record Type Definition e consente l’interazione fra dispositivi NFC lanciando applicazioni (e quindi eseguendo comandi) o configurando su di essi determinati parametri.

La seconda è denominata Connection Handover e, come si può intuire dal nome stesso, definisce la struttura e la sequenza dello scambio di informazioni che permettono a due dispositivi di tipo NFC di stabilire un canale di comunicazione utilizzando la specifica di altre tecnologie wireless già disponibili, come ad esempio quella Wi-Fi o Bluetooth.

Queste specifiche riguardano quindi l’interoperabilità tra terminali NFC e risultano necessarie per lo sviluppo di applicazioni in cui i dispositivi debbano in qualche modo rispondere a determinate sollecitazioni esterne, oppure in sistemi più complessi in cui avviene un vero e proprio scambio di informazioni necessarie alla fase di iniziazione e fruizione del servizio.

In particolare, la seconda apre scenari applicativi molto interessanti in cui due dispositivi NFC, ad esempio due palmari, si riconoscono con la tecnologia Rfid mobile e successivamente aprono il loro canale di comunicazione wireless per scambiarsi dati e informazioni.

Entrambe le specifiche sono disponibili direttamente e gratuitamente sul sito dell’Nfc Forum.