Privacy: al via progetto Ue-IBM “PrimeLife”

di Tullio Matteo Fanti

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PrimeLife è il progetto commissionato dalla Unione Europea allo scopo di gestire e controllare in tutta sicurezza la privacy di chi naviga all'interno del Web

PrimeLife (nome che deriva da Privacy and Identity Management in Europe for Life), rappresenta un progetto alquanto ambizioso commissionato ai laboratori di ricerca IBM di Zurigo e finanziato dal 7° Programma Quadro dell’Unione Europea con 10 milioni di euro.

Il progetto mira ad offrire una soluzione in grado di permettere un controllo “a vita” dei dati sensibili che normalmente vengono memorizzati all’interno della grande rete durante la navigazione, proteggendo così la privacy degli individui.

Un effetto collaterale della natura sempre più collaborativa di Internet è rappresentato dalla dispersione delle informazioni personali, in particolar modo nel caso vengano utilizzate tecnologie Web 2.0 quali reti sociali o comunità virtuali. I dati raccolti possono essere consultati per un tempo indeterminato da chiunque e in qualunque momento, minando così la privacy degli utenti.

Il primo luogo, il progetto PrimeLife cercherà di fornire sistemi di gestione della privacy e dell’identità “scalabili” per un utilizzo più consapevole delle informazioni presenti all’interno delle comunità virtuali e delle applicazioni collaborative. Successivamente, si impegnerà a proteggere la privacy dei singoli individui per tutta la durata della loro vita.

Secondo quanto dichiarato dagli addetti ai lavori di IBM, si tratterà di sviluppare un “gestore di dati elettronico” in grado di offrire agli utenti una panoramica dei dati personali pubblicati, specificando inoltre dove e come essi siano presenti all’interno della grande rete. Sarà possibile inoltre impostare il sistema secondo le proprie preferenze ed essere avvertiti in caso di rischi.