Digitale terrestre, se il sistema europeo sbarca in Colombia

di Lorenzo Gennari

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La Commissione europea aprirà entro la fine dell?anno a Bogotà un ufficio di consulenza per l?applicazione del sistema digitale terrestre Tdt in Colombia

A Bruxelles il ministro colombiano per le Telecomunicazioni Maria del Rosario Guerra e il commissario europeo Viviane Reading hanno stabilito un accordo secondo il quale, entro la fine dell?anno, verrà aperto a Bogotà un ufficio di consulenza per l?applicazione del sistema digitale terrestre DVB-T in Colombia.

Ad oggi lo standard DVB-T, adottato in più di 120 paesi tra Asia, Oceania ed Europa è molto poco diffuso nei paesi dell’America Latina, dove invece il sistema Giapponese (ISBD-T) ha già conquistato Brasile, Perù, Argentina e Cile, Venezuela (con alcune modifiche) e sta per sbarcare in Ecuador, Bolivia e Paraguay.

La Colombia ha deciso lo scorso anno di adottare il sistema digitale europeo (DVB-T) e l?ufficio che aprirà nella capitale fornirà consulenza per il suo sviluppo sul territorio.

La modulazione adottata nel DVB-T è quella definita dal protocollo COFDM, in grado di raggiungere 19 Mbps. Tale bit rate rende possibile la trasmissione di un programma in alta definizione o fino a 4 programmi nel format standard in un singolo canale TV da 6, 7 o 8 MHz. Il codec video usato per trasmettere il flusso dei dati è l?MPEG-2 o l?MPEG-4 AVC. Il DVB-T ha il vantaggio di poter essere usato anche su dispositivi mobili.

A puntare sullo standard DVB-T fu per primo l’Uruguay che, ad agosto del 2007, era l’unico paese latino americano ad adottare il sistema europeo per il digitale terrestre.