Dopo enti e associazioni, anche la Polizia sbarca su Facebook e YouTube

di Francesca Mancuso

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Un nuovo modo di rapportarsi con i cittadini attraverso i social marketing e le nuove forme di comunicazione istantanea. Questo l'obiettivo delle iniziative della Polizia di Stato

Dopo enti e comuni, anche la Polizia di Stato cerca sempre più il dialogo con i nuovi strumenti del web 2.0. In occasione del 157° anniversario della sua fondazione, infatti, ha aperto un profilo su Facebook e una canale su YouTube. L’importanza che le nuove tecnologie rivestono all’interno del panorama attuale continua a stimolare enti pubblici e istituzioni a rivolgere la propria attenzione a queste nuove forme di comunicazione, legate soprattutto all’utilizzo dei social network.

C’è più sicurezza insieme” è lo slogan che accompagnerà la manifestazione, che si svolgerà da oggi al 10 maggio, come di consueto, tra Piazza del Popolo e il Lido di Ostia. Uno slogan che sottolinea la consapevolezza da parte delle istituzioni all’uso dei nuovi mezzi di comunicazione per essere sempre più vicini ai cittadini.

Già da qualche tempo, la Polizia era apparsa su Facebook in via sperimentale con l’Agente Lisa, un contatto virtuale creato in collaborazione con Microsoft, presente anche su Windows Live Messenger per fornire via chat informazioni 24 ore su 24. In poche ore l’Agente Lisa poteva contare già 900 amici.

Tra le altre iniziative, legate anche alla semplificazione, la Polizia ha attivato la possibilità di chiedere lo stato del permesso di soggiorno online, di verificare tramite Virtual Earth la questura più vicina e i relativi orari di apertura, di verificare se un’auto è rubata o se una banconota è falsa, o ancora di vedere l’elenco degli oggetti rubati o ritrovati.

«L’obiettivo è consolidare sempre più un approccio seguito in questi anni, con un nuovo modo di rapportarsi con i cittadini fatto di ascolto, condivisione e complicità per un’istituzione – ha spiegato Maurizio Masciopinto, direttore dell’Ufficio relazioni esterne del dipartimento di pubblica sicurezza – che lavora a contatto con la gente. Di qui le iniziative organizzate di recente sui temi dell’immigrazione, della prevenzione dalle droghe, della sicurezza stradale e gli incontri con i giovani e gli universitari».

Anche all’estero la Polizia spopola su social network, ad esempio, la Greater Manchester Police, che ha aggiunto il suo contatto su Facebook già un anno fa.

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