Nasce il team di angeli custodi del SPC della PA

di Lorenzo Gennari

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Una community della sicurezza per proteggere il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione, l'infrastruttura telematica della Pubblica Amminsitrazione italiana su cui viaggiano dati sensibili di cittadini e imprese

Dopo gli ammonimenti di Mikko Hypponen a Infosecurity, ecco pronta la risposta del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella PA) sul fronte della protezione dei dati sensibili.

Durante il convegno «Security e Privacy delle Reti di telecomunicazioni» tenutosi oggi a Milano, Emilio Frezza, dirigente del CNIPA e responsabile del progetto SPC (Sistema Pubblico di Connettività) ha reso nota la costituzione della Community della Sicurezza ICT al fine di garantire elevati livelli di protezione e privacy all’interno della rete informatica della PA.

Attivo dalla fine del 2007, il Sistema Pubblico di Connettività è già sulla strada del divenire una delle maggiori piattaforme al mondo di interconnessione tra tutte le amministrazioni pubbliche centrali. Per questo motivo si è reso necessario individuare in ogni amministrazione centrale, specifiche unità di sicurezza (ULS).

«Alla Community sono state affidate tre missioni: la prevenzione, l?analisi degli incidenti di sicurezza e la collaborazione nazionale e internazionale», ha spiegato Frezza. Nello specifico il team cercherà di prevenire gli incidenti informatici, mediante la produzione di documenti tecnici e di bollettini di sicurezza sulle minacce e sui potenziali attacchi che potrebbero incombere sull?SPC.

A questo tipo di attività si aggiungerà l?analisi degli incidenti dei sistemi informatici e delle azioni intraprese per la loro gestione al fine di scongiurare il ripetersi dello specifico problema di sicurezza. Inoltre la Community avrà la possibilità di collaborare con le analoghe strutture presenti a livello internazionale, nonché con le autorità di polizia competenti.