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Prestazioni INPS: nuovo portale aziende Home Care Premium

di Redazione PMI.it

15 Aprile 2026 10:32

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Migrazione in corso, dal 20 aprile le aziende che forniscono i servizi integrativi INPS a persone non autosufficienti devono utilizzare il nuovo portale “Home Care Premium 2025".

Dal 20 aprile 2026, cooperative sociali, professionisti accreditati ed enti convenzionati con l’INPS che erogano prestazioni integrative nell’ambito del programma Home Care Premium devono utilizzare il nuovo strumento digitale “Home Care Premium 2025 – Portale aziende”, che sostituisce definitivamente il vecchio servizio “Portale gestione benefici e professionisti”. Il cambio era inizialmente fissato al 1° aprile, poi slittato per consentire la migrazione dei dati. Tutte le attività registrate fino al 19 aprile vengono salvate e migrate automaticamente nel nuovo applicativo, senza passaggi aggiuntivi a carico degli operatori.

Cos’è e a chi serve il portale INPS per le aziende HCP

Il nuovo tool è il servizio online INPS dedicato alle aziende accreditate da un’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) per l’erogazione delle prestazioni integrative nell’ambito del programma HCP. Consente di organizzare gli appuntamenti dei professionisti dipendenti, gestire le eventuali sostituzioni e produrre la relativa fatturazione. Sul portale è disponibile un manuale operativo con le istruzioni per l’utilizzo delle nuove funzionalità.

Accesso al portale: chi può entrare e come

Al portale possono accedere i rappresentanti legali delle aziende e i dipendenti delegati alla gestione delle prestazioni integrative per le persone non autosufficienti. Per operare è necessaria un’abilitazione specifica: l’azienda deve inviare una PEC alla Direzione regionale territorialmente competente allegando il modello RA013. Solo i soggetti abilitati con queste modalità possono cliccare su “Utilizza il servizio” e inserire le proprie credenziali.

Prestazioni integrative: in cosa consistono

Le prestazioni integrative erogate tramite il portale consistono in un contributo economico destinato a retribuire il caregiver e in servizi di assistenza alla persona domiciliare. Se nella zona in cui vive l’assistito non sono presenti enti convenzionati, il beneficiario ha diritto a un incremento del 15% calcolato sull’importo della prestazione prevalente.

Per i beneficiari non cambia nulla

Il cambio di portale riguarda esclusivamente gli operatori delle aziende accreditate. Per i beneficiari delle prestazioni le procedure rimangono invariate: le domande si presentano tramite il “Portale prestazioni welfare” sul sito INPS, sulla base dei bandi di concorso pubblicati nella sezione Bandi e Avvisi Credito e Welfare.