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Certificazioni Uniche: via libera alla richiesta massiva per intermediari

di Anna Fabi

21 Ottobre 2025 11:40

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L'Agenzia delle Entrate introduce la possibilità di acquisire in modalità massiva le CU dei deleganti, potenziando il cassetto fiscale.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato le regole operative per la richiesta e acquisizione massiva dei dati delle Certificazioni Uniche (CU) da parte di CAF, professionisti abilitati e altri intermediari delegati. Migliora così il contenuto informativo del cassetto fiscale e si uniformano le procedure di consultazione per i soggetti incaricati.

Il nuovo sistema, previsto dall’articolo 23 del decreto legislativo n. 1/2024 (il Decreto Semplificazioni), consente agli intermediari di ottenere in modalità centralizzata i dati fiscali dei contribuenti che hanno conferito delega, secondo modalità analoghe a quelle già in uso per la dichiarazione precompilata.

Per il primo anno, in via sperimentale, saranno disponibili soltanto le CU 2025 relative al periodo d’imposta 2024. La data di avvio operativo sarà comunicata con apposito avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

CU massive agli intermediari

Il provvedimento AdE del 20 ottobre definisce le modalità tecniche per la richiesta massiva dei dati. Gli intermediari abilitati, iscritti ai servizi telematici Entratel, devono trasmettere un file di richiesta contenente:

  • il codice fiscale del soggetto richiedente;
  • l’elenco dei codici fiscali dei contribuenti deleganti;
  • l’anno di riferimento delle CU richieste.

La richiesta può essere predisposta tramite il software messo a disposizione dall’Agenzia o con strumenti conformi alle specifiche tecniche allegate al provvedimento.

Una volta inviata, il sistema assegna un codice identificativo alla pratica e restituisce un messaggio di acquisizione o scarto. Entro tre giorni viene resa disponibile, nella sezione “Ricevute” dell’area riservata del sito dell’Agenzia, la ricevuta di esito dei controlli effettuati su ciascun codice fiscale incluso nel file.

Controllo deleghe preventivo

Solo gli intermediari con delega attiva alla consultazione del cassetto fiscale possono utilizzare la funzione massiva. Le deleghe devono essere state conferite tramite le procedure ufficiali dell’Agenzia e risultare valide alla data della richiesta. In caso di mancanza o revoca della delega, la posizione viene automaticamente esclusa e riportata tra gli “scarti” nella ricevuta di esito.

Prima di fornire i dati, l’Amministrazione verifica che al momento della richiesta risulti attiva la delega alla consultazione del cassetto fiscale. Solo in questo caso l’intermediario potrà ricevere i dati delle CU.  Il contribuente può consultare, dal proprio cassetto, l’elenco dei soggetti che hanno effettuato richieste a suo nome e riceverà una notifica sull’app IO ogni volta che un intermediario accede alle sue informazioni.

NB. La nuova modalità sarà compatibile con il progetto di delega unica digitale in corso di implementazione, destinato a sostituire progressivamente i sistemi di delega separati per Entrate, Riscossione e precompilata.

Tempistiche di rilascio CU

Entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta andata a buon fine, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile un file contenente i dati delle CU che hanno superato i controlli.

Il file potrà essere scaricato dall’intermediario per un periodo di dieci giorni dall’avviso di disponibilità, secondo le modalità tecniche indicate nell’allegato B del provvedimento.

Avvio fase sperimentale

La procedura entrerà in funzione nelle prossime settimane, con un apposito avviso pubblico sul portale dell’Agenzia delle Entrate. La prima fase, limitata alle CU 2025, servirà per testare il sistema e raccogliere eventuali feedback da parte degli operatori. Successivamente, la modalità massiva potrà essere estesa anche ad altre tipologie di dati fiscali, nell’ambito del piano di digitalizzazione e semplificazione dei servizi.