Disabilità: accertamento semplificato in 20 province

di Teresa Barone

18 Settembre 2025 10:02

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Al via la seconda fase della sperimentazione della riforma della disabilità con l’attivazione dell’accertamento semplificato in altre province.

Il 30 settembre prende il via la seconda fase della sperimentazione della riforma della disabilità, prevista dal decreto legislativo n.62/2024, attuata con l’ampliamento delle zone del territorio coinvolte nell’attivazione del nuovo sistema di accertamento semplificato.

È l’INPS ad annunciare il coinvolgimento di altre province in aggiunta a quelle presso cui è partita la nuova procedura lo scorso gennaio: si tratta di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza, Regione autonoma Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento. Le prime erano state Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.

Con la riforma, l’accertamento della condizione di disabilità o invalidità viene affidato interamente all’INPS in tutti i asi di legge e l’attivazione del processo di richiesta avviene con la trasmissione telematica del nuovo “certificato medico introduttivo”.

La nuova disciplina in materia prevede anche l’ampliamento delle patologie ammesse, introducendo nello specifico anche: artrite reumatoide, cardiopatie, broncopatie e malattie oncologiche, oltre disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla già inserite inizialmente.

L’entrata in vigore della riforma a pieno regime è stata posticipata dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027, prolungando pertanto la fase di sperimentazione fino al 31 dicembre 2026.