CeBIT 2010, Piemonte protagonista

di Lorenzo Gennari

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Con 13 espositori (11 imprese e 2 enti di ricerca), sotto la regia di Think Up, il Piemonte è la regione italiana più rappresentata al CeBIT di Hannover (2-6 marzo), salone di riferimento delle tecnologie informatiche

Dal 2 al 6 marzo si terrà, ad Hannover (Germania), il CeBIT 2010, l’evento internazionale più prestigioso dedicato alle Tecnologie dell’informazione e delle Telecomunicazioni che attira più di 480.000 visitatori ogni anno, provenienti da 80 Paesi nel mondo, dando spazio a più di 6000 espositori e a una varietà di eventi con opportunità di networking ad alto livello.

Quest’anno, la parola chiave sarà “Connected Worlds” (mondi connessi) e, insieme ai classici prodotti hardware, saranno in mostra gli ultimi e i più moderni servizi di Business IT, soluzioni infrastrutturali e software per la Pubblica Amministrazione.

Think Up è il progetto dedicato allo sviluppo internazionale del comparto Ict piemontese, promosso dalla Camera di commercio di Torino, con il supporto dei partner tecnici: Centro Estero per l’Internazionalizzazione, CSI-Piemonte e Fondazione Torino Wireless.

Per Think Up il salone è diventato un appuntamento fisso visti anche i risultati portati a casa nelle scorse edizioni: più di un’impresa ha ottenuto contratti di distribuzione/partnership e sono stati avviati numerosi contatti commerciali. Microntel ad esempio, ha siglato un accordo con la svizzera Omnibus, mentre Incomedia, autrice di un software per la creazione di siti web, anche grazie a CeBIT ha sviluppato la sua rete di vendita internazionale.

Con 11 imprese e 2 enti di ricerca, il Piemonte è la regione italiana più rappresentata al CeBIT. Oltre agli espositori, saranno presenti altre aziende piemontesi che parteciperanno agli eventi di brokeraggio tecnologico, un programma di appuntamenti business to business organizzato dalla rete europea degli Enterprise Europe Network, di cui fa parte la Camera di commercio di Torino.

Tra le iniziative finalizzate a promuovere il distretto tecnologico di altre regioni è da segnalare la partecipazione di “Sardegna Ricerche“, nei cui laboratori tecnologici convergono le attività e le competenze scientifiche e tecnologiche di imprese, università e centri di ricerca sarde.

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