Tratto dallo speciale:

Cedolino NoiPA febbraio 2026: busta paga più ricca tra conguagli e bonus

di Teresa Barone

4 Febbraio 2026 10:33

logo PMI+ logo PMI+
Buste paga della PA in rialzo a febbraio: tra rimborsi IRPEF e arretrati del contratto Scuola, molti dipendenti troveranno cifre extra nel cedolino. Ecco tutte le date e gli importi.

La busta paga di febbraio per i dipendenti della Pubblica Amministrazione si preannuncia più consistente rispetto alla mensilità precedente. L’incremento è legato principalmente al conguaglio IRPEF, ma influiscono anche voci specifiche destinate al comparto Scuola, con l’erogazione di indennità attese da tempo.

Il ricalcolo IRPEF nel cedolino di febbraio

Il secondo mese dell’anno coincide tradizionalmente con le operazioni di conguaglio fiscale relativo all’anno d’imposta precedente. Nel cedolino NoiPA di febbraio 2026 viene effettuato il ricalcolo definitivo dell’IRPEF per il 2025, mettendo a confronto l’imposta dovuta sul reddito complessivo e le ritenute d’acconto già operate mensilmente dal sostituto d’imposta. Se le trattenute effettuate sono state superiori al dovuto, il dipendente riceve il rimborso direttamente in busta paga.

Calendario NoiPA: le date delle emissioni

Il portale NoiPA ha già avviato le procedure per le emissioni di febbraio, seguendo una scansione temporale differenziata in base alla tipologia di contratto e al comparto di appartenenza:

  • 2 febbraio – avvio delle prime emissioni destinate al personale con contratti brevi e saltuari, con particolare riferimento ai settori della scuola, della sanità e ai volontari dei Vigili del Fuoco;
  • 13 febbraio – elaborazione delle voci principali del cedolino per la platea dei lavoratori delle Funzioni centrali, dei Ministeri e degli Enti locali;
  • 16 febbraio – effettuazione delle emissioni urgenti per la liquidazione di arretrati o per la gestione di variazioni anagrafiche e fiscali comunicate in ritardo.

Aumenti e arretrati per il settore Scuola

Una quota rilevante degli incrementi riguarda i docenti e il personale ATA. In applicazione del CCNL Scuola relativo al triennio 2022-2024, il cedolino di febbraio 2026 include il pagamento dell’elemento “una tantum” previsto per la chiusura della vacanza contrattuale. Gli importi lordi di riferimento sono i seguenti:

  • 111,70 euro per il personale docente, calcolati in base alla qualifica e all’anzianità di servizio;
  • 270,70 euro per il personale ATA, come indennità forfettaria per il periodo di riferimento.

Per monitorare l’importo netto e consultare il dettaglio analitico delle singole voci, resta necessario accedere all’area riservata del portale NoiPA tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.

Per ulteriori aggiornamenti sulle retribuzioni nel pubblico impiego, è possibile consultare la sezione dedicata ai salari e stipendi su PMI.it.