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Forze Armate e di Polizia: in pagamento aumenti e arretrati

di Anna Fabi

Pubblicato 3 Giugno 2025
Aggiornato 20:50

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A partire dal cedolino di giugno, NoiPA applicherà gli adeguamenti salariali e gli arretrati per i dipendenti delle Forze Armate e di polizia.

Con il cedolino di giugno 2025, NoiPA provvederà a rivalutare le retribuzioni per il personale delle Forze Armate e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare. Gli adeguamenti di stipendio, previsti dai rinnovi contrattuali, comporteranno un aumento salariale medio del 6,5% e l’erogazione degli arretrati relativi alle mensilità da gennaio 2024 a maggio 2025.

Gli adeguamenti retributivi sono applicati nel cedolino ordinario mentre gli arretrati saranno erogati tramite emissione speciale, con esigibilità entro lo stesso mese. La rivalutazione delle retribuzioni riguarderà oltre 350.000 dipendenti inquadrati come personale non dirigenziale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

Gli arretrati per il 2024 e i primi mesi del 2025 saranno erogati nella busta paga di giugno 2025, con un importo medio che si aggira intorno ai 1.100 euro netti, variabili in base al grado e all’anzianità di servizio. Tuttavia, in alcuni casi gli aumenti saranno compensati dalle somme già corrisposte a titolo di indennità di vacanza contrattuale e di anticipo sul rinnovo contrattuale.

I due DPR 24 marzo 2025, n. 52 e n. 53, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile ed entrati in vigore il 3 maggio, hanno recepito gli accordi di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) che prevedono incrementi salariali che variano da 100 a 120 euro netti al mese. L’aumento interessa non solo il salario minimo tabellare, ma anche le indennità fisse e il trattamento accessorio.

Il nuovo CCNL prevede anche nuove indennità di mansione e specializzazione, come quelle per il settore cinofilo. A partire dal 1° gennaio 2025, inoltre, per il personale che svolge servizio notturno (almeno 4 ore nella fascia oraria 22:00 – 6:00), è prevista un’indennità di turno notturno di 18 euro, cumulabile con il compenso per la guardia ma non con quello per il lavoro straordinario notturno.