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TFR-TFS in ritardo: si possono chiedere gli interessi

di Teresa Barone

13 Ottobre 2023 10:41

Online istruzioni INPS e scadenze per la richiesta di recupero degli interessi di mora matuati per i ritardi di pagamento delle prestazioni di TFS/TFR.

Riguarda il recupero degli interessi per il ritardo nei pagamenti del TFS/TFR il messaggio dell’INPS datato 10 ottobre 2023, che fornisce istruzioni e tempistiche, anche mediante azioni di rivalsa.

In qualità di Ente gestore della previdenza obbligatoria, infatti, è l’INPS a corrispondere gli interessi di mora per il ritardato pagamento dei trattamenti di fine servizio e fine rapporto imputati alle Amministrazioni e agli Enti datori di lavoro.

Come ottenere il recupero interessi sul TFR/TFS in ritardo

Il recupero degli interessi moratori si può ottenere avviando azioni di rivalsa nei confronti dell’INPS e delle Amministrazioni che operano in qualità di ente erogatore della prestazione.

La richiesta può anche non essere tempestiva: di fatto, fa fede il termine di prescrizione decennale, per cui si può ancora chiedere il rimborso degli interessi maturati sul trattamento di fine servizio o rapporto liquidati in ritardo negli ultimi anni.

Se si procede con la richiesta di recupero dei crediti, si deve avviare la pratica nel primo o nel secondo semestre dell’anno a seconda dell’importo cumulato. La procedura viene però avviata se il dovuto risulta superiore a 12 euro.

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In caso di contestazione della richiesta di restituzione degli interessi, le Amministrazioni e gli Enti datori di lavoro saranno tenuti a gestire i ricorsi mediante utilizzando la procedura dedicata “Rivalse Ente”, accessibile attraverso la propria Area riservata.

Tutte le istruzioni per i dipendenti PA che hanno subito un pagamento del TFR/TFS in ritardo per motivi imputabili all’ente erogatore, sono consultabili nel Messaggio INPS del 10 ottobre 2023.