Licenziamento statali: nuove regole

di Teresa Barone

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Quali azioni renderanno licenziabili i dipendenti statali? Novità in arrivo con il decreto sul pubblico impiego.

Il decreto voluto dal Ministro Marianna Madia sul pubblico impiego dovrebbe ottenere il si definitivo entro metà febbraio, mettendo nero su bianco in quali situazioni i lavoratori statali rischiano il licenziamento e sottolineando la tempistica relativa a queste sanzioni.

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Secondo le anticipazioni, il Governo stabilirà una “rosa” di situazioni ritenute di gravità tale da portare al licenziamento del dipendente statale.

Tra le situazioni a rischio figurano, con ogni probabilità, la falsa attestazione della presenza in servizio (provvedimento che riguarda i “furbetti del cartellino“) ma anche lo scarso rendimento, così come gli abusi nell’utilizzo delle auto di rappresentanza e l’abitudine di accettare regali costosi. A essere punibile, inoltre, sarà anche il responsabile che non denuncia gli illeciti.

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Per quanto riguarda la tempistica relativa alla procedura di licenziamento, quella ordinaria prevede che l’iter di licenziamento sia completato entro tre mesi. In casi particolari, invece, i tempi si abbreviano: i furbetti del cartellino potrebbero essere licenziati entro 30 giorni.

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