Forbes, le migliori business school

di Barbara Weisz

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Al top la californiana Stanford, mentre Harvard è al terzo posto. Fra le non americane, in ottava posizione la Sda Bocconi, prime sono la Insead di Parigi, per i corsi annuali, e la London Business School, per quelli biennali

L’investimento, bisogna dirlo, è in genere molto consistente. Per frequentare la scuola di business administration di Stanford, il top degli Stati Uniti secondo la classifica di Forbes, spenderete circa 100mila dollari. Ma il motivo per cui il corso californiano è il numero uno fra le business school americane è il ritorno medio: cinque anni dopo, escludendo il denaro servito a pagare l’iscrizione e anche il mancato guadagno nel periodo di frequenza, avrete un attivo di 85mila dollari. E uno stipendio di 225mila.

Ma potete anche decidere di risparmiare sulla trasferta e scegliere comunque un corso al top. All’ottavo posto nella speciale graduatoria delle business school al di fuori degli Stati Uniti c’è l’italianissima Sda Bocconi. La numero uno, in questo caso, è la Insead di Parigi. Si tratta di una classifica che prende in considerazione i programmi annuali. Quella sui corsi biennali, sempre extra Usa, è invece capitanata dalla London Business School.

Più nel dettaglio, la classifica americana vede al secondo posto la Tuck di Dartmouth, nel New Hampshire, e al terzo Harvard. In entrambi i casi, il costo si aggira sui centomila dollari, il pareggio si raggiunge in quattro anni, lo stipendio dopo cinque anni è superiore ai 200mila dollari.

Una panoramica della top ten a stelle e strisce: quarta la Booth di Chicago, segue la Wharton, University of Pennsylvania di Philadelphia. Scendendo al sesto posto, dove si trova la Columbia di New York, lo stipendio dopo il quinquennio si abbassa un po’, intorno ai 180mila dollari. Simili le cifre della Johnson School di Cornell University, a Ithaca nello Stato di New York, e della Kellogg di Northwestern University, nell’Illinois, mentre a Darden, Virginia, e a Yale, dopo cinque anni di prendono circa 160mila dollari.

E ora usciamo dagli Stati Uniti. La Sda Bocconi, che è appunto ottava, costa circa 49mila dollari e in media garantisce cinque anni dopo un compenso di 135mila. La prima classificata Insead costa 67mila dollari ma dopo cinque anni lo stipendio supera i 200mila, cosi’ come alla svizzera Imd. All’Instituto de Empresa, IE, di Madrid, il guadagno scende a 150mila dollari, cifra molto vicina ai due templi dell’istruzione britannica, Cambridge e Oxford, che la seguono nella graduatoria.

La London Business School, prima fra le non americane con programmi biennali, costa 73mila dollari e garantisce dopo il quinquennio uno stipendio superiore ai 200mila. Iscrizione simile ma guadagni un po’ più bassi per Manchester, seconda, e l’Istituto di Studi Superiori di Impresa, IESE, di Barcellona. In questa graduatoria diverse scuole non europee, come la Ceibs, China Europe International Business School, di Shanghai, l’Ipade, Istituto Panamericano de Alta Direcion de Impresa, di Città del Messico, la Schulich della York University di Toronto (una canadese c’era anche nella top ten dei corsi annuali, la Hec di Montreal), la Australian School of Business di Sydney, e la Sauder di Vancouver. Ma anche a livelli di eccellenza la crisi ha colpito. Forbes compila la classifica ogni due anni.

In questa edizione 2009 il guadagno netto (cioè lo stipendio meno le spese sostenute) dopo cinque anni per chi ha frequentato uno dei 50 istituti top americani è di 29mila dollari, contro i 64mila di due anni prima. È difficile valutare con precisione il trend futuro. Comunque sia, per far fronte alle turbolenze dell’economia internazionale, Forbes ha annunciato che la classifica diventerà annuale.