Unicredit, il giorno della nomina

di Barbara Weisz

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A Varsavia il cda che deve decidere chi sarà il nuovo ad. Si attende una scelta interna, con un testa a testa fra i deputy Ceo Ghizzoni e Nicastro

Ormai è questione di poche ore. Il dopo Profumo in Unicredit inizia oggi a Varsavia, con la nomina del nuovo amministratore delegato. La decisione viene presa questo pomeriggio dal consiglio di amministrazione in Polonia. In pole position ci sarebbero due dei quattro deputy Ceo, Federico Ghizzoni e Roberto Nicastro. Dunque, il board sarebbe orientato verso una scelta interna.

Dalle turbolente dimissioni di Alessandro Profumo è passata poco più di una settimana, durante la quale la Banca d’Italia ha espressamente chiesto al consiglio di amministrazione di Piazza Cordusio di prendere una decisione in tempi stretti, esprimendo una serie di perplessità relative alla situazione che si era creata, con l’allontamento di Profumo deciso e ufficializzato prima che fosse stato scelto un successore.

Entrambi i manager ritenuti come i candidati più gettonati facevano parte del team dirigenziale di Profumo, dunque conoscono bene la banca, entrambi hanno una forte esperienza internazionale, in buona parte maturata all’interno del gruppo.

Ghizzoni, 54 anni, attualmente responsabile dell’area Cee, vanta una carriera interamente trascorsa in Unicredit, dove è entrato a 25 anni come Customer Relations Manager nella filiale di Piacenza, la sua città natale. A giocare a suo favore ci sarebbe proprio la vocazione europea, rivolta in particolare all’area centro orientale che negli ultimi anni ha dato parecchie soddisfazioni al gruppo. Dopo aver diretto diverse filiali italiane, ha lavorato a Londra, come vice direttore generale, a Singapore, come direttore genarale, e quindi si è concentrato sull’Est Europa, con incarichi di vertice in Polonia e in Turchia.

Ma anche Roberto Nicastro, negli ultimi anni responsabile del retail, ha una forte esperienza passata nell’Europa dell’est. Anzi proprio a lui, nell’ottobre del 2000, Profumo aveva affidato lo sviluppo della divisione New Europe del gruppo. Nicastro era entrato nel gruppo pochi anni prima, nel ’97, dopo aver lavorato in Salomon Brothers e in McKinsey.

In quest’ultima settimana, trascorsa nell’attesa delle nomine, si è parlato della possibilità di affiancare all’amministratore delegato uno o anche due direttori generali, ma sembra che di questo non si occupi il cda di oggi, anche perchè sull’eventuale decisione di effettuare questa o queste nomine dovrà probabilmente intervenire anche il nuovo Ceo. Sembra perdere consistenza anche l’ipotesi, ventilata negli ultimi giorni, dell’uscita dalla banca di Sergio Ermotti, un altro dei deputy Ceo insieme a Paolo Fiorentino. Entrambi i manager, secondo le attese, avranno incarichi di vertice.

Dopo la nomina del nuovo Ceo, quindi con ogni probabilità nel tardo pomeriggio di oggi, si attende la trasmissione nella rete intranet di Unicredit di un messaggio di Alessandro Profumo ai dipendenti.

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