Il fast-food non soffre la crisi

di Paolo Iasevoli

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McDonald's presenta i sui risultati economici, con fatturato in crescita e previsioni di ampliamento

Il cosiddetto pasto “fast-food” non è solo un fenomeno di massa che si integra nelle moderne dinamiche sociali e lavorative, ma è anche una modalità di servizio che riesce a proporre cibo a basso costo. Per questo, anche in periodi di crisi come quello che sta attraversando l’economia mondiale, riesce a mantenere un alto numero di clienti e buoni risultati economici.

Ne sono la prova gli ultimi dati finanziari presentati dal leader del settore, McDonald’s, i quali confermano un trend positivo per l’azienda, che dura da tre anni. La divisione italiana della multinazionale statunitense ha avuto nell’arco del 2010 un giro d’affari pari a 904 milioni di euro, una crescita dell‘8.4% rispetto all’anno precedente. In crescita anche il numero di clienti, che sono aumentati di 10 milioni.

McDonald’s Italia è presente sul territorio con 411 ristoranti e ha in previsione il loro completo rinnovo entro la fine del 2012. Nei piani dell’azienda vi è inoltre l’apertura di 23 nuovi ristoranti nel corso del 2011. In concomitanza con la presentazione dei risultati finanziari, l’Amministratore Delegato di McDonald’s Italia Roberto Masi, ha comunicato alcuni numeri pratici: l’azienda ha nel nostro Paese un organico di 14.500 persone e serve 650.000 clienti al giorno.

Masi ha inoltre voluto sottolineare una crescita dell’attenzione di McDonald’s per l’ambiente e l’integrazione nel territorio: «Intendiamo svolgere e svolgeremo un ruolo sempre più attivo nelle comunità che ci ospitano. Nel 2011 proseguiremo questo percorso. Siamo consapevoli che le radici di un vero successo debbano attingere linfa vitale da un concetto di crescita socialmente sostenibile».

Nel’ottica di una maggiore trasparenza, McDonald’s Italia ha annunciato che l’anno prossimo prenderà il via il progetto “Open Doors”, il quale prevederà l’apertura al pubblico delle sue cucine, dove garantisce che si impegnerà a utilizzare unicamente carne bovina italiana al 100%.

Previste per il 2011 anche nuove assunzioni: 1.000 nuovi addetti, con la conferma del 60% dei contratti a tempo indeterminato e oltre il 25% di quelli di apprendistato.

McDonald’s Italia intende inoltre associare il proprio brand a iniziative sociali, attraverso il sostegno di iniziative e attività promosse dalla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald. Saranno aperte due nuove strutture di accoglienza e verrà inaugurata la nuova struttura Ronald McDonald per l’Autismo a L’Aquila, che sostituirà quella distrutta dal terremoto del 2009.

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