Ansaldo STS vince appalto in Corea

di Roberto Rais

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Ansaldo STS ha vinto un contratto da 40 mln ? in Corea del Sud per la fornitura di un sistema di controllo del traffico ferroviario ad alta velocità.

Ansaldo Sts, la società del gruppo Finmeccanica, è entrata a far parte di un consorzio di compagnie condotto dall’ente ferroviario coreano Krna (Korea Rail Network Authority): grazie alla propria offerta industriale, la società è stata scelta come fornitore del sistema di controllo del traffico ferroviario per la tratta ad altissima velocità che collega Onson con Gwangju Songjeong, nella parte centrale e meridionale della Corea. Un appalto molto importante, che la società dovrebbe completare entro la fine del mese di dicembre del 2014.

Complessivamente, il valore del contratto per la società italiana si aggira intorno ai 40 milioni di euro, occupandosi di effettuare le fasi di progettazione dei sistemi Atc e Ixl, la fornitura delle apparecchiature di riferimento, lo step relativo ai collaudi, la messa in servizio, la certificazione di sicurezza e l’importante formazione del personale e la fornitura delle attrezzature per la manutenzione periodica.

La fornitura comprende il sistema SEI (Integrated Train Control System) con TVM, i relè NS1 vital e gli Hot Box Detector, finalizzato a equipaggiare i 174 chilometri della nuova linea ferroviaria sulla quale potranno viaggiare treni con una velocità di punta pari a 300 km orari. Il sistema di controllo del traffico ferroviario permetterà di trasmettere in via continuativa il dato di velocità ottimale ai treni ad alta velocità che viaggiano sulla linea di riferimento, potendo così garantire la sicurezza entro il limite della velcità massima citata. Il sistema di controllo e di monitoraggio del traffico ferroviario che verrà utilizzato in tale linea ad alta velocità rappresenterà una evoluzione della precedente tecnologia applicata alla linea ferroviaria ad alta velocità di Gyeongbu, integrando così le funzioni ATC con quelle di smistamento.

L’integrazione sarà in grado di ridurre le interfacce tra i vari sottosistemi, agevolando la manutenzione e incrementando l’affidabilità del sistema: un sistema già applicato su alcune altre linee internazionali ad alta velocità, sia nell’area mediterranea (HSL 5) che in quella orientale europea (6).