Riorganizzazione Generali

di Roberto Rais

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Grandi manovre in Generali: il nuovo assetto rivoluziona responsabilità e incarichi, promuovendo Sergio Balbinot come vice CEO.

Il comitato esecutivo di Generali, il big assicurativo italiano, ha approvato il nuovo assetto organizzativo del gruppo. Una revisione che, si legge in una nota emessa dal comitato, è “finalizzata a una gestione più integrata delle attività assicurative a livello di gruppo e a un rafforzamento dell’head office sulla gestione del capitale, del rischio e degli investimenti”.

Il nuovo assetto è infatti finalizzato a semplificare la struttura, conferendo una maggiore efficienza e trasparenza ai processi decisionali: di qui l’istituzione della nuova figura del chief insurance officer, il responsabile del comparto assicurativo, affidata a Sergio Balbinot. Balbinot diventa pertanto, sostanzialmente, il vice del chief executive officer Mario Greco.

In un comunicato, il comitato spiega quali saranno gli incarichi e le responsabilità di questa innovativa figura, che dovrà definire gli obiettivi industriali delle business unit, monitorare le proprie performance, gestire le attività riassicurative del gruppo e lo sviluppo dei centri di eccellenza tecnici e commerciali. Un incarico piuttosto oneroso, che ha portato Balbinot a preferire l’abbandono della precedente carica di membro del consiglio di amministrazione, con effetto dal prossimo 8 novembre 2012.

Ma le novità non finiscono qui: ad esser costituita è infatti anche una nuova figura, il group management committee, un comitato composto da 10 senior manager, guidato dall’attuale amministratore delegato Mario Greco, proprio in compagnia di Balbinot, che ne sarà il vice. Compito del nuovo comitato sarà quello di individuare le proprità strategiche del gruppo, garantendone la coesione operativa.

Viene inoltre istituto il ruolo di chief operations officer, che dovrà migliorare l’efficienza e rendere armoniche le procedure operative del gruppo nelle divisioni non assicurative. Il ruolo sarà ricoperto ad interim dal ceo Mario Greco, che ricopre – sempre ad interim – anche il ruolo di chief investment officer, con responsabilità delle strategie di investimento del gruppo. Il chief financial officer Alberto Minali presiederà invece la gestione finanziaria del gruppo, occupandosi altresì della gestione del capitale, della redazione di bilancio, degli aspetti fiscali, della pianificazione e del controllo, del debito, della tesoreria e della supervisione delle partecipazioni.

Infine, a Sandro Panizza sarà affidata la carica di chief risk officer (CRO).