Mondadori, ceduto 50% di Random

di Massimiliano Santoro

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Il Gruppo di Segrate annuncia la cessione a Media Finance Holding: operazione da 54,5 milioni.

La partecipazione di Arnoldo Mondadori Editore nella società di diritto spagnolo Random House Mondadori, pari al 50% del capitale sociale, passa a Media Finance Holding del Gruppo Bertelsmann.

L’azienda di Segrate ha annunciato la stipula di un contratto preliminare per l’operazione, il cui perfezionamento così come la stessa esecuzione del contratto preliminare sono subordinati al rilascio delle autorizzazioni da parte dell’autorità spagnola attese entro l’anno, che vede al centro Random House Mondadori.

Random House Mondadori é stata costituita in joint venture paritetica con il Gruppo Bertelsmann ed opera nel settore dei libri trade in Spagna e nei principali Paesi dell’America Latina, con particolare riguardo per Messico, Argentina, Colombia, Uruguay e Cile. Al 31 dicembre 2011 ha fatto registrare un fatturato consolidato di 110,3 milioni di euro. In una nota ufficiale si specifica che il valore della transazione è definito in un prezzo complessivo di 54,5 milioni di euro comprensivo della cassa con un impatto positivo a conto economico consolidato stimato nell’ordine di 2,8 milioni di euro.

Mondadori spiega che, per quanto concerne i libri, “questa operazione si inquadra nella strategia già delineata, incentrata sull’accelerazione della crescita sia nel comparto trade sia nel settore education con un modello integrato tra cartaceo e digitale, in cui si colloca la recente introduzione nel mercato italiano degli eReader Kobo e il prossimo lancio della piattaforma di self-publishing“. Sempre Mondadori sottolinea che sta sviluppando un modello distributivo unificato sotto un unico brand, inMondadori, che coniuga le librerie off-line e on-line, e-commerce e retail fisico, per un sistema multipiattaforma di presidio dei diversi canali di vendita.