Apple e HTC, accordo per cause e brevetti

di Floriana Giambarresi

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Apple e HTC hanno raggiunto un accordo legale volto a chiudere tutte le cause legali in corso e a concedere loro i rispettivi brevetti.

Apple e HTC annunciano, attraverso un comunicato stampa condiviso, di aver raggiunto un accordo legale utile a mettere fine ad ogni causa legale avviata tra le due parti. Al contempo, le due aziende concedono in licenza i brevetti attuali e futuri depositati dalle stesse, in maniera reciproca.

I termini economici di tale accordo non sono stati diramati ma sul sito ufficiale Apple si legge che “HTC e Apple hanno raggiunto un’intesa a livello globale che comprende l’abbandono di tutte le vertenze legali in corso e un accordo di licenza della durata di dieci anni. Questa licenza estende i brevetti attuali e futuri di entrambe le parti. I termini dell’accordo sono confidenziali”.

Una pace commentata con dichiarazioni entusiastiche da Tim Cook, CEO di Apple, che ha comunicato come in azienda siano «lieti di aver raggiunto un accordo con HTC. Continueremo a rimanere focalizzati sull’innovazione dei nostri prodotti». Gli fa eco Peter Chou, amministratore delegato di HTC, il quale ha spiegato come «HTC è lieta di aver risolto il contenzioso con Apple, dato che adesso possiamo concentrarci unicamente sull’innovazione e non sulle cause legali».

HTC e Apple hanno dunque messo fine al contenzioso nato due anni fa, nel 2010, e per la prima volta nella storia recente, la società di Cupertino concede in licenza le sue proprietà intellettuali per uscire da una causa. È un punto di svolta di grande importanza soprattutto se si tiene in considerazione la vittoria di Apple contro Samsung in tribunale.

Le due parti hanno quindi deciso di concedersi reciprocamente in licenza i rispettivi brevetti per dieci anni, cosa che permetterà ad HTC di migliorare i propri dispositivi e ad Apple di avere un competitor, sul mercato degli smartphone, che possa rubare qualche quota di mercato a Samsung, il suo principale rivale.