Qual è lo stipendio medio di un ingegnere

di Noemi Ricci

19 Marzo 2024 10:30

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Quanto guadagnano gli ingegneri, quali sono le specializzazioni più richieste e meglio pagate e di quanto è lo stipendio medio per ogni area di impiego.

Gli ingegneri sono una figura professionale molto richiesta. Il loro stipendio è influenzato dalla specializzazione e dal tipo di carriera (presso aziende private, nel settore pubblico, nella libera professione) ma anche dall’ubicazione geografica e da specifiche qualifiche e certificazioni.

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Vediamo in dettaglio quanto guadagna in media un ingegnere, anche per tipologia di specializzazione, nonché dove gli stipendi degli ingegneri sono più alti al Mondo.

Professione ingegnere

Molti giovani aspirano a diventare ingegneri, anche per le opportunità di lavoro che questa qualifica offre e per gli stipendi auspicati. Basti pensare che, secondo Almalaurea, lo stipendio mensile netto dei laureati in Ingegneria è superiore alla media e che questi professionisti trovano lavoro più velocemente, con contratti stabili già a un anno dalla laurea: a cinque anni dalla laurea la stabilità per i laureati in Ingegneria arriva al 90% (contro il 74% del totale laureati).

Si stima inoltre che la domanda di ingegneri in Italia continuerà a crescere nei prossimi anni, offrendo ottime opportunità di lavoro sia per i neolaureati, che i professionisti con esperienza.

Si tratta peraltro di un settore pieno di stimoli e sfide emergenti, essendo il lavoro dell’ingegnere in continua evoluzione, soprattutto per via del progresso tecnologico in campi come l’informatica, l’automazione, la robotica e l’intelligenza artificiale, con nuove soluzioni innovative che emergono costantemente e che richiedono che gli ingegneri siano in continuo aggiornamento. Anche la questione climatica, la maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, con nuove normative e standard emergono continuamente, rappresentano importanti sfide per gli ingegneri.

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Senza dimenticare la globalizzazione: con una maggiore concorrenza, per rimanere competitivi, gli ingegneri devono essere in grado di adattarsi a standard globali e di lavorare in team multiculturali. Anche le esigenze della società cambiano costantemente, richiedendo agli ingegneri di sviluppare nuove soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone, in linea con le nuove tendenze emergenti in settori come la salute, l’istruzione e la mobilità.

Quanto guadagna in media un ingegnere

Secondo Almalaurea, un laureato in ingegneria, a un anno dalla laurea, può contare su uno stipendio mensile medio di 1.136 euro (ben superiore ai 986 euro guadagnati in media dai laureati italiani). A tre anni, il reddito mensile netto sale a 1.375 euro (contro 1.142 euro della media), mentre a cinque anni dalla laurea è di 1.540 euro rispetto ai 1.281 euro della media.

Le rilevazioni confermano che il salario di un ingegnere varia notevolmente a seconda del settore specifico di lavoro e se lavora come professionista o dipendente in un’azienda. Il salario lordo annuo può variare quindi da 25.000 a 39.000 euro, con cifre più alte per i professionisti con più esperienza lavorativa. Ad esempio, un ingegnere senior o un project manager potrebbe arrivare a percepire anche oltre i 60.000-70.000 euro lordi all’anno, soprattutto se lavora presso grandi aziende o multinazionali.

Ragionando su quella che è la media, tuttavia, lo stipendio annuo lordo medio per un ingegnere in Italia si ferma a cifre intorno ai 35.000 euro, secondo le statistiche dell’Osservatorio JobPricing. Da sottolineare anche differenza significativa tra la retribuzione di ingegneri con laurea triennale e magistrale. In generale, gli ingegneri con una laurea magistrale hanno uno stipendio medio più elevato rispetto a quelli con una laurea breve.

Ad esempio, un ingegnere meccanico con una laurea magistrale percepisce in media uno stipendio di circa 40.000 euro lordi all’anno, mentre un ingegnere meccanico con una laurea triennale guadagna in media 32.000 euro lordi all’anno. La differenza retributiva tra i due livelli di laurea è dovuta principalmente alla maggiore specializzazione e competenza acquisita durante il corso di laurea magistrale.

Mentre, a seconda del livello di esperienza, lo stipendio medio è:

  • Ingegnere Junior: € 22.000 – € 30.000
  • Ingegnere Mid-Level: € 30.000 – € 40.000
  • Ingegnere Senior: € 40.000 – € 60.000

Va poi ricordato che, se fino a una quarantina di anni fa il panorama ingegneristico era meno diversificato e le frontiere tra le diverse specializzazioni erano meno definite rispetto ad oggi, ora gli ingegneri operano su una gamma davvero vasta di settori con funzioni, competenze e compiti ben precisi e specifici.

Tra i principali troviamo le seguenti.

  • Ingegneria civile, per la progettazione e costruzione di edifici, ponti, strade e altri manufatti.
  • Ingegneria edile è una branca dell’ingegneria che si occupa della progettazione, realizzazione, direzione lavori, produzione cantieristica, collaudo e manutenzione di edifici ad uso civile e non.
  • Ingegneria meccanica, che si occupa della progettazione e sviluppo di macchine, motori e altri sistemi meccanici.
  • Ingegneria industriale, per progettazione, sviluppo, produzione e gestione di sistemi industriali complessi.
    Si occupa anche di automazione, robotica, logistica, qualità e gestione della produzione.
  • Ingegneria informatica, per la progettazione e sviluppo di software, reti informatiche e sistemi di intelligenza artificiale.
  • Ingegneria elettronica, per la progettazione e sviluppo di circuiti elettronici, dispositivi e sistemi di telecomunicazioni.
  • Ingegneria aerospaziale: progettazione e sviluppo di aeromobili, veicoli spaziali e sistemi di propulsione.
  • Ingegneria chimica: progettazione, sviluppo, produzione e gestione di processi chimici e industriali.
    Si occupa anche di materiali, biotecnologie, energia e ambiente.
  • Ingegneria biomedica: per l’applicazione di principi ingegneristici a problemi medici e biologici, nonché lo sviluppo di tecnologie per la diagnosi, la cura e la riabilitazione di pazienti.

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Ci sono differenze di stipendio anche tra le diverse tipologie di specializzazione. Sempre secondo i dati raccolti dall’Osservatorio JobPricing, gli ingegneri che guadagnano di più sono quelli che operano nei settori dell’ingegneria chimica, petrolifera, gestionale, dell’ingegneria informatica e dell’ingegneria meccanica. Secondo Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento del titolo il reddito mensile netto è di 1.530 euro per gli ingegneri civili, 1.549 per i laureati in Elettronica, 1.655 per chi ha studiato Ingegneria Gestionale e 1.611 per i meccanici.

Le differenze retributive tra le varie tipologie di ingegneri dipendono principalmente dalla domanda e dall’offerta di lavoro nei diversi settori industriali e tecnologici.

Vediamo le retribuzioni medie per le varie aree ingegneristiche che risultano essere tra le più diffuse.

Quanto guadagna un ingegnere informatico

Lo stipendio medio annuo lordo per un ingegnere informatico junior in Italia può oscillare tra i 25.000 e i 35.000 euro all’anno. Trattandosi di una media è possibile trovare retribuzioni sia inferiori che superiori a questo intervallo. Ad esempio, un neolaureato potrebbe guadagnare intorno ai 20.000-25.000 euro lordi all’anno, mentre un ingegnere informatico con qualche anno di esperienza potrebbe arrivare a percepire anche oltre i 40.000 euro lordi all’anno.

Per un ingegnere informatico magistrale, la retribuzione media annua lorda può essere leggermente superiore, oscillando tra i 30.000 e i 45.000 euro all’anno, a seconda dei fattori già citati. Anche in questo caso, è possibile che queste cifre si discostino significativamente in base alle specifiche circostanze.

Quanto guadagna un ingegnere edile

In media, un ingegnere edile in Italia guadagna € 27.750 annui per i professionisti con meno esperienza (laurea triennale) fino a € 48.600 annui per i professionisti con più esperienza (laurea magistrale o specializzazione).

Per i laureati triennali:

  • Entrata: da € 18.000 a € 22.000 annui
  • Esperienza intermedia (3-5 anni): da € 24.000 a € 30.000 annui
  • Esperienza consolidata (oltre 5 anni): da € 32.000 a € 40.000 annui

Per i laureati magistrali:

  • Entrata: da € 22.000 a € 27.000 annui
  • Esperienza intermedia (3-5 anni): da € 28.000 a € 35.000 annui
  • Esperienza consolidata (oltre 5 anni): da € 38.000 a € 50.000 annui

Per i liberi professionisti:

  • Guadagno minimo: € 20.000 annui
  • Guadagno medio: € 40.000 annui
  • Guadagno massimo (con clienti di alto livello): oltre € 100.000 annui

Quanto guadagna un ingegnere meccanico

Lo stipendio medio di un ingegnere meccanico in Italia è di circa € 37.000 lord annui, ovvero circa € 2.010 mensili netti su 13 mesi. Un ingegnere meccanico junior all’inizio della carriera, riceve in media uno stipendio di € 26.646 lordi annui (€ 1.680 netti su 13 mensilità) per poi arrivare, con il tempo e l’acquisizione di esperienza, fino a € 40.650 lordi annui (€ 2.130 netti).

Un ingegnere meccanico magistrale, con esperienza consolidata può arrivare a guadagnare anche € 60.000 lordi annui (€ 2.800 netti su 13 mensilità) o anche di più, a seconda delle sue competenze specifiche e del ruolo ricoperto.

Quanto guadagna un ingegnere civile

Un ingegnere civile può prevedere di guadagnare in media circa 37.000 euro lordi all’anno, ma il salario minimo per un primo impiego è di 26.000 euro lordi, per arrivare a 42.000 euro con una maggiore esperienza.

Per livello di esperienza pari a 0-3 anni:

  • Libero professionista: da € 18.000 a € 22.000 annui
  • Dipendente: da € 22.000 a € 27.000 annui

Esperienza intermedia (3-5 anni):

  • Libero professionista: da € 24.000 a € 30.000 annui
  • Dipendente: da € 28.000 a € 35.000 annui

Esperienza consolidata (oltre 5 anni):

  • Libero professionista: da € 32.000 a € 40.000 annui
  • Dipendente: da € 38.000 a € 50.000 annui

Per titolo di studio:

  • Laurea triennale: da € 18.000 a € 40.000 annui
  • Laurea magistrale: da € 22.000 a € 50.000 annui

Per settore di specializzazione:

  • Strutture: da € 35.000 a € 55.000 annui
  • Impianti: da € 38.000 a € 60.000 annui
  • Geotecnica: da € 30.000 a € 50.000 annui
  • Ambiente: da € 32.000 a € 52.000 annui

Per dimensioni dell’azienda:

  • Piccola impresa (fino a 50 dipendenti): da € 25.000 a € 40.000 annui
  • Media impresa (50-250 dipendenti): da € 30.000 a € 45.000 annui
  • Grande impresa (oltre 250 dipendenti): da € 35.000 a € 50.000 annui

Quanto guadagna un ingegnere aerospaziale

Lo stipendio medio per un ingegnere aerospaziale in Italia è di circa € 24.000 lordi annui, ovvero circa € 1.550 mensili netti. Per un ingegnere aerospaziale junior ad all’inizio della carriera, lo stipendio si aggira intorno ai € 22.650 lordi annui (€ 1.500 netti). Con il tempo e l’acquisizione di esperienza, lo stipendio può crescere fino a € 1.740 netti.

Per un ingegnere aerospaziale magistrale le possibilità di crescita salariale rimangono simili a quelle di un collega con laurea triennale. Tra gli ingegneri aerospaziali risulta significativa la percentuale dei laureati che proseguono gli studi in una delle lauree magistrali del settore o in altri corsi di laurea magistrale delle classi dell’ingegneria industriale, per acquisire competenze trasversali e far crescere gli stipendi.

Quanto guadagna un ingegnere gestionale

In media, un ingegnere gestionale in Italia prende di stipendio € 36.850 lordi annui (circa € 2.000 netti mensili). La media oscilla da € 24.648 a € 38.000 annui a seconda del livello di esperienza. Da sottolineare che la laurea in ingegneria gestionale è una delle più ricercate tra le aziende.

Con esperienza di 0-3 anni gli ingegneri gestionali hanno i seguenti stipendi medi:

  • Libero professionista: da € 20.000 a € 25.000 annui
  • Dipendente: da € 24.000 a € 30.000 annui

Esperienza intermedia (3-5 anni):

  • Libero professionista: da € 25.000 a € 35.000 annui
  • Dipendente: da € 30.000 a € 40.000 annui

Esperienza consolidata (oltre 5 anni):

  • Libero professionista: da € 35.000 a € 50.000 annui
  • Dipendente: da € 40.000 a € 60.000 annui

Per settore di specializzazione:

  • Consulenza: da € 40.000 a € 70.000 annui
  • Manufacturing: da € 35.000 a € 60.000 annui
  • Energia: da € 38.000 a € 65.000 annui
  • Finanza: da € 35.000 a € 60.000 annui

Per dimensioni dell’azienda:

  • Piccola impresa (fino a 50 dipendenti): da € 30.000 a € 45.000 annui
  • Media impresa (50-250 dipendenti): da € 35.000 a € 55.000 annui
  • Grande impresa (oltre 250 dipendenti): da € 40.000 a € 65.000 annui

Quanto guadagna un ingegnere ambientale

Uno specialista in ingegneria ambientale guadagna in media circa 36.000 euro lordi all’anno. Tuttavia, all’inizio della carriera, è comune ricevere stipendi mediamente più bassi rispetto ad altre specializzazioni ingegneristiche. In genere gli ingegneri ambientali guadagno sui € 20/25.000 annui, in caso di inizio carriera con laurea triennale, per arrivare a 30.000-40.000 euro lordi annui con l’esperienza.

In caso di ingegneri ambientali con laurea magistrale o specializzazione si stima uno stipendio iniziale di 25/30.000 euro, per arrivare a 40/50.000 euro con un’esperienza consolidata.

Le retribuzioni degli ingegneri ambientali cambiano in caso di lavoro come libero professionista:

  • Guadagno medio: da € 30.000 a € 50.000 annui
  • Guadagno minimo: € 20.000 annui
  • Guadagno massimo (con clienti di alto livello): oltre € 100.000 annui

Quanto guadagna un ingegnere elettronico

Anche gli stipendi per gli ingegneri elettronici in Italia possono variare notevolmente in base a diversi fattori, come l’esperienza, il ruolo, l’azienda e la località. Un ingegnere elettronico junior con 0-2 anni di esperienza) solitamente può aspettarsi i seguenti stipendi iniziali:

  • Dipendente: 22.000 – 28.000 euro lordi annui
  • Libero professionista: 18.000 – 25.000 euro lordi annui

Un ingegnere elettronico con laurea magistrale e 3-6 anni di esperienza:

  • Dipendente: 35.000 – 45.000 euro lordi annui
  • Libero professionista: 40.000 – 55.000 euro netti annui

Un ingegnere elettronico senior, o project manager con oltre 6 anni di esperienza:

  • Dipendente: oltre i 45.000 euro lordi annui, in grandi aziende anche 60.000-80.000 euro.
  • Libero professionista: oltre i 55.000 euro lordi annui, per posizioni di responsabilità anche 70.000-100.000 euro.

Le retribuzioni più elevate si trovano generalmente da parte dei laureati magistrali impiegati nelle grandi aziende, nei centri di ricerca e nelle aree del Nord Italia come Milano, Torino e Bologna. Gli stipendi dei liberi professionisti possono essere, naturalmente, più variabili in base ai progetti acquisiti.

Quanto guadagna un ingegnere delle telecomunicazioni

Lo stipendio di un ingegnere delle telecomunicazioni in Italia può variare in base al livello di esperienza, all’impiego (dipendente o professionista) e all’azienda in cui lavora. In generale, un ingegnere junior può guadagnare tra 35.000 e 50.000 euro all’anno, mentre un ingegnere magistrale può guadagnare tra 50.000 e 70.000 euro all’anno. Tuttavia, queste cifre possono aumentare significativamente per gli ingegneri professionisti o per quelli che lavorano in aziende più prestigiose.

È importante sottolineare che le remunerazioni possono variare anche in base alla regione e alla città in cui si lavora. I liberi professionisti tendono ad avere retribuzioni più basse inizialmente rispetto ai dipendenti, ma con maggiori possibilità di crescita nel lungo periodo. Le retribuzioni più elevate si trovano solitamente nelle grandi aziende del settore IT/Telecomunicazioni. Ad esempio, gli ingegneri delle telecomunicazioni che lavorano a Milano o a Rom o altre zone del Nord Italia potrebbero guadagnare di più rispetto a quelli che lavorano in aree più rurali o in zone del Sud.

Quanto guadagna un ingegnere biomedico

I guadagni per un ingegnere biomedico in Italia tendono ad essere più bassi rispetto a quelli di altri paesi europei e del mondo. Ciò è dovuto a diverse ragioni, tra cui la crisi economica e la conseguente riduzione dei finanziamenti pubblici e privati per la ricerca e lo sviluppo. Tuttavia, ci sono ancora molte opportunità di lavoro e di carriera per gli ingegneri biomedici in Italia, specialmente in settori come la biotecnologia, la medicina e la ricerca scientifica.

Ingegnere junior (con esperienza di lavorazione inferiore a 3 anni):

  • Guadagno medio annuo: €30.000-€40.000
  • Guadagno medio al mese: €2.500-€3.333

Ingegnere senior o magistrale (con esperienza di lavorazione superiore a 3 anni):

  • Guadagno medio annuo: €50.000-€70.000
  • Guadagno medio al mese: €4.167-€5.833

Professionista (freelance o consulente):

  • Guadagno medio annuo: €60.000-€100.000
  • Guadagno medio al mese: €5.000-€8.333

Quanto guadagna un ingegnere chimico

Il salario annuo lordo medio di un ingegnere chimico è di circa 38.000 euro, ma può superare i 50.000 per i responsabili della ricerca e dello sviluppo e per coloro che hanno maggiori responsabilità. Naturalmente, il salario di ingresso nel mondo del lavoro è inferiore, con una media di circa 16.000 euro lordi all’anno.

Quanto guadagna un ingegnere petrolifero

L’ingegnere petrolifero non è tra i più diffusi in Italia, forse proprio per questo e per le peculiarità del settore in cui trova impiego, è tra i meglio remunerati. Secondo il rapporto “Stipendi medi 2024” di Jobbytrack, gli ingegneri chimici e petroliferi si piazzano al n. 7 nella classifica delle professioni con il più alto stipendio medio lordo annuo, con una retribuzione che si attesta intorno ai € 72.000.

In quali Paesi vengono pagati di più gli ingegneri

Un confronto internazionale degli stipendi medi per tipologia di ingegnere mostra che gli ingegneri italiani guadagnano meno rispetto ai loro colleghi stranieri. Ovviamente, gli stipendi degli ingegneri variano notevolmente a seconda del Paese in cui lavorano. In generale, gli ingegneri guadagnano di più nei Paesi sviluppati come gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Germania.

Secondo il sito web di confronto degli stipendi SalaryExplorer, gli stipendi medi degli ingegneri in alcuni Paesi selezionati sono i seguenti:

  • Stati Uniti: 110.000 $ pari a 99.925,80 €
  • Svizzera: € 94.000
  • Germania: 80.000 €
  • Danimarca: € 78.000
  • Norvegia: € 77.000
  • Canada: € 75.000
  • Regno Unito: 60.000 £ pari a 70.334,44 euro

Come si diventa ingegnere in Italia?

Per diventare ingegnere in Italia, è necessario completare un corso di laurea triennale o magistrale in ingegneria. I corsi di laurea triennale durano tre anni e conferiscono il titolo di “Ingegnere Junior” o di I livello. I corsi di laurea magistrale durano due anni e conferiscono il titolo di “Ingegnere” o Ingegnere di II livello.

Gli ingegneri con laurea breve hanno competenze riguardanti in generale le conoscenze ingegneristiche (fisica, chimica, analisi matematica, basi di informatica, reti logiche, elettronica e così via), in linea di massima abbastanza comuni tra le diverse specializzazioni, differenziandosi per le materie di indirizzo che solitamente si concentrano nel terzo anno. Mentre gli ingegneri con laurea magistrale hanno una formazione più ampia e approfondita in nell’area specifica dell’ingegneria scelta. Questa differenza di competenze si riflette anche negli stipendi: gli ingegneri con laurea magistrale generalmente guadagnano di più rispetto ai colleghi con laurea breve.

Per esercitare la professione di ingegnere come liberi professionisti, ovvero per poter firmare progetti, è necessario superare l’esame di Esame di Stato e iscriversi all’Albo degli Ingegneri. L’albo degli ingegneri è diviso in due sezioni in base alla tipologia di laurea posseduta:

  • Sezione A per gli ingegneri che hanno conseguito una delle lauree quinquennali vecchio ordinamento o una delle lauree Specialistiche di II livello di cui al D.M. 509/99 nonché una delle Lauree Magistrali di cui al D.M. 270/04
  • Sezione B per gli ingegneri che hanno conseguito uno dei diplomi universitari triennali vecchio ordinamento o una delle Lauree di primo livello di cui al D.M. 509/99 nonché una delle Lauree Triennali di cui al D.M. 270/04.

Per essere assunti in azienda come ingegneri, non è invece indispensabile essere iscritti all’Ordine.