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Borse di studio per consulenti del lavoro

di Redazione PMI.it

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Il bando per ottenere la borsa di studio per la frequenza del diploma di laurea in consulenza del lavoro e sistemi di workfare: ecco come candidarsi.

Sono venti le borse di studio del valore di 8mila euro ciascuna messe a disposizione dall’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro a favore dei tirocinanti iscritti al registro dei praticanti presso gli Albi provinciali.

L’iniziativa rappresenta il secondo bando promosso dall’ENPACL, già promotore di dieci borse di studio, al fine di consentire ai tirocinanti di completare il percorso formativo propedeutico all’accesso all’esame di abilitazione.

L’istituzione del diploma di laurea magistrale in “Consulenza del lavoro e sistemi di workfare” – inserito nell’offerta didattica relativa all’A.A. 2018/2019 – si deve alla convezione siglata tra la Link Campus University e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

La professione di Consulente del lavoro – spiega il bando ufficiale – richiede competenze di alta specializzazione in diversi campi applicativi che riguardano il diritto del lavoro, la legislazione sociale, il diritto tributario nonché attività ed ambiti correlati, quali la gestione delle politiche attive, la certificazione dei contratti di lavoro, la consulenza previdenziale, le relazioni industriali, la fiscalità, le conciliazioni stragiudiziali, la gestione delle imprese a tutela del lavoro  e nelle situazioni di crisi, l’accesso agli ammortizzatori sociali e agli strumenti di sostegno al reddito, il diritto comunitario del lavoro e la mobilità transnazionale.

Per partecipare al bando e ottenere la borsa di studio è necessario inviare le domande e la documentazione richiesta entro il 24 ottobre 2018.