Aruba: 5 modi per usare l’SMS marketing

di Barbara Weisz

scritto il

Nelle conversazioni fra privati gli SMS hanno subito una battuta d’arresto ma il loro impiego in chiave business, e più precisamente al servizio del marketing, è tutt’ora strategico. Aruba propone alle imprese pacchetti diversificati per ogni esigenza e il direttore marketing, Stefano Sordi, spiega come applicare con efficacia le attività di SMS marketing per la crescita dei una realtà aziendale.

=> Aruba rinnova l’offerta SMS per le PMI

  1. Veicolare un elevato numero di informazioni: negozi e centri commerciali possono usare gli SMS per comunicare, ad esempio, vendite speciali, saldi in anticipo, promozioni, l’apertura di un nuovo store o l’invito ad un’inaugurazione. I messaggini consentono di «raggiungere il proprio cliente in tempo reale, con la possibilità di localizzare il proprio invio ad una determinata area geografica grazie ai dati di geolocalizzazione». Attenzione, però: è altrettanto importante, «inviare messaggi a utenti che abbiano un effettivo interesse per non rendere vano lo scambio».
  2. Mostrarsi vicini al cliente e attenti alle singole esigenze: le aziende possono inviare ai clienti codici di acquisto, conferme o informazioni di servizio come l’avvenuta spedizione di un articolo o il cambiamento del gate del volo acquistato. Un’agenzia di viaggi, ad esempio, può ricordare ai clienti di ritirare i documenti, consigliare offerte last minute, rendere note delle mete in promozione o comunicare le modifiche di un volo e cambiamenti dell’ultimo minuto.
  3. Velocizzare i processi: l’SMS risulta una soluzione più efficace delle mail poiché garantisce una consultazione immediata e la possibilità di raggiungere gli utenti in tempo reale. Esempio: gli studi medici che possono usare gli SMS per ricordare visite, appuntamenti e vaccinazioni, consigliare checkup di controllo e informare che i referti medici sono pronti. Si tratta di informazioni che renderebbero sicuramente più rapida ed efficace la comunicazione con i pazienti, che spesso sono costretti a lunghe file o attese telefoniche.
  4. Conoscere la propria utenza: è possibile invitare i destinatari a compilare sondaggi o semplici questionari in cambio di contenuti esclusivi, coupon ed altri vantaggi. In tal modo è possibile ottenere preziose informazioni che aiuteranno l’azienda ad indirizzare in modo puntuale ogni comunicazione futura.
  5. Fidelizzare il cliente: l’SMS rappresenta un contatto più informale rispetto a una mail o a una lettera, e tende quindi a creare un rapporto preferenziale tra mittente e destinatario. Possibile applicazione che sfrutta questa versatilità: ringraziare gli utenti di aver usufruito di un particolare servizio, rafforzando il legame tra azienda e cliente. In questi casi, «è importante cercare di personalizzare il più possibile l’invio» ad esempio inserendo il nome del cliente nel testo del messaggio o facendo riferimento a sconti ideati appositamente per lui.

=> Mobile marketing: mercato 2014 e trend 2015

Infine, i numeri che mostrano le potenzialità del mercato: circa 15 milioni di italiani si collegano ad internet da Mobile, il 97% delle persone di età superiore ai 16 anni possiede un telefono cellulare, dispositivo che tendenzialmente ognuno si potrà sempre con sè. Eppure, conclude Sordi,

«solo il 26% delle aziende sfrutta l’SMS marketing con regolarità, per quanto un importante 25% preveda di iniziare ad utilizzarlo nel corso dei prossimi mesi».

Risultato:

«è il momento giusto per approcciarsi a questo canale privilegiato, approfittando del fatto che ad oggi nel nostro paese il numero delle aziende che ha concretamente compreso l’efficacia di questo tipo di comunicazione è relativamente basso seppur in crescita».

I Video di PMI

Promuovere un’attività via WhatsApp: le regole