Restyling della "comunicazione web"

di Massimo Furia

scritto il

In veste di Marketing Manager, mi confronto quasi quotidianamente con aziende i cui siti web avrebbero bisogno di una “ritoccatina”, a volte anche qualcosa di più.
E, a questo proposito, i clienti mi domandano spesso: ogni quanto andrebbe “rifatto” il mio sito?

Giriamo la questione in altri termini: ogni quanto diamo una “rinfrescata al nostro look” per sentirci in ordine, sufficientemente in linea con le tendenze del momento e apparire più piacevoli?
Oppure: cosa pensate di un manager che si presenta sempre con lo stesso vestito, la stessa cravatta, lo stesso paio di scarpe?
Lo stesso vale per la nostra immagine aziendale sul web. Forse ancora di più.

Il sito web che un’azienda commissiona ad un’agenzia, al proprio reparto IT o a un consulente è una creatura che dovrebbe entrare “in famiglia” e che, come tale, ha bisogno di attenzioni, cure e continuità  nel rapporto.
Questo è il lato romantico della faccenda. Ovviamente ne esiste uno molto più tecnico e concreto.

Il sito web come tutta l’immagine coordinata e gli strumenti di comunicazione dell’azienda sono parte di una rete di componenti che devono trasmettere messaggi attraverso canali sensoriali, precipuamente quello visivo, emozionale e, se è possibile, anche auditivo.
Indipendentemente da quella che può essere o meno la vostra attività , se il vostro sito web fosse una rivista non sarebbe concepibile dare in mano la stessa copia a clienti, fornitori, banche e investitori per anni e anni. Va da sé che il sito web va ripensato relativamente di frequente.

Sono essenzialmente tre le direzioni che ci interessano per programmare il restyling del sito:

1) Look and feel: il modo in cui appare visivamente. Pur mantenendosi coordinato agli altri elementi della comunicazione aziendale va pensato sempre con un pizzico di pepe in più ogni volta.

2) Contenuti: lo abbiamo detto tante volte ma non lo si ripete mai abbastanza. I contenuti devono essere sempre freschi, nuovi e facilmente aggiornabili. Se state progettando di rivedere il vostro web site valutate soluzioni di cms fatte anche su misura. Spenderete poco di più inizialmente ma vi ripagherà  sulla distanza.

3) Tecnologie: progrediscono continuamente (anche troppo potrebbe dire qualcuno). Siamo nell’era 2.0 (ne avete sentito parlare?). Cercate di sfruttare intelligentemente le novità  inserendo filmati a download progressivo, date l’opportunità  ai vostri clienti/utenti di dialogare con voi attraverso un blog, studiate cataloghi interattivi con configuratori prodotto. Insomma, usate ciò che il web stesso mette a disposizione.
Sfruttare intelligentemente non vuol dire riempire le vostre pagine di ogni genere di gadget tecnologici per emulare l’iPhone.

Lo so, lo so… il vostro cliente ha chiesto solo una ritoccatina, non vuole spendere troppo… E’ un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur saper fare.
Se non lo fate voi, lo faranno comunque i vostri concorrenti dopo aver letto questo post!