Crediti fiscali: bonus su richiesta e ad esaurimento

di Redazione PMI.it

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Gioie e dolori del Dl anti-crisi.. giro di vite sui bonus fiscali automatici a sostegno delle imprese: crediti d'imposta e sconti IRAP solo su prenotazione e fino ad esaurimento fondi

Tra le novità del Dl anti-crisi che interessano le aziende, non spiccano solo gli sgravi e le misure a tutela delle Pmi in difficoltà: tra i regolamenti approvati riflettori puntati sui crediti fiscali.

Il Governo a detto basta agli automatismi (articolo 29, comma 1), imponendo alle aziende che vogliono beneficiare dell’agevolazione di prenotare i bonus fiscali.

Non solo: le agevolazioni sul credito d’imposta saranno da considerarsi ad esaurimento, ossia applicabili soltanto finché ci saranno risorse disponibili.

Per premiare i più tempestivi, quindi, lo stanziamento complessivo per gli incentivi sarà destinato a soddisfare le domande pervenute con procedura su istanza in rigoroso ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Gli altri restano fuori.

Il Decreto legge 185/08 applica la medesima procedura anche agli sconti IRAP (deducibilità al 10% su IRES e IRPEF) ded e a tutti gli incentivi fiscali in precedenza automatici e pertanto abolendo tutti i bonus automatici.

Per recuperare l’IRAP versata negli anni passati si dovrà presentare richiesta telematica presso l’Agenzia delle Entrate: le domande di di rimborso verranno accolte solo per gli anni non caduti in prescrizione, ossia i successivi quattro rispetto al momento del pagamento effettuato dall’azienda.

Anche qui si parla di fondi a esaurimento: un miliardo di euro complessivi distribuiti per il 2009 (100 mln), 2010 (500 mln) e 2011 (400 mln).