Sabatini bis, Fotovoltaico, ACE, SISTRI: nel Dl Competitività

di Barbara Weisz

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Finanziamenti più veloci per la Sabatini bis, novità su crediti PA, ACE, Opa e incentivi al Fotovoltaico: gli emendamenti approfovati al Dl competitività.

Semplificati gli incentivi della Sabatini bis (acquisto macchinari, ecc.), rafforzato l’ACE (Aiuto alla Crescita Economica), novità sullo spalma incentivi per il Fotovoltaico: sono i principali emendamenti approvati in commissione al Senato al Dl Competitività, approdato nell’aula di Palazzo Madama. Il Dl 91/2014,  il cui iter di conversione dovrà terminare entro il 24 agosto. Vediamo una breve sintesi delle novità.

=> Confronta con il testo originario del Dl Competitività

Sabatini bis

I finanziamenti agevolati alle imprese per investono in acquisto di beni strumentali,nuovi macchinari, hardware, software e così via diventano più veloci, con l’accesso alla garanzia del fondo ad hoc, concesso automaticamente davanti alla richiesta della banca o dell’intermediario finanziario.

=> Guida alla nuova Sabatini

Incentivi Fotovoltaico

Diventano tre le opzioni a disposizione delle aziende del Fotovolitaico per lo spalma incentivi. Per tagliare le bollette elettriche del 10% si riducono i costi per le agevolazioni alle Rinnovabili: le imprese del settore potranno scegliere se allungare l’agevolazione a 24 anni (da 20) con una rimodulazione progressiva, in base al periodo residuo (dal 25% se mancano 12 anni al 17% oltre i 19 anni).

=> Incentivi Fotovoltaico: le nuove tre opzioni

ACE

L’Aiuto alla Crescita Economica (ACE) aumenta per tutte le PMI quotate in Borsa, indipendentemente dalla data di ingresso sul mercato: la formulazione iniziale del DL aumentava l’ACE del 40% solo per le aziende che si quotavano dalla data di entrata in vigore del provvedimento.

=> ACE per le imprese: lo speciale

Crediti PA

Proroga al 31 ottobre per la certificazione sull’apposita piattaforma elettronica dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, operazione necessaria per l’eventuale cessione alle banche prevista dal Dl IRPEF (che però prevedeva un tempo massimo di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, quindi dal 23 giugno).

=> Guida alla certificazione dei crediti PA

SISTRI

Il sistema di tracciabilità dei rifiuti resta alla Selex (gruppo Finmeccanica) fino al dicembre 2015, poi sarà affidata tramite un bando europeo a un nuovo gestore.

=> Novità e regole SISTRI

Obbligo di Opa

Introdotta una doppia soglia sopra la quale scatta l’obbligo di lanciare l’Offerta pubblica di acquisto sulle società quotate. Resta il precedente limite del 30%, a cui si affianca un nuovo tetto del 25% (inizialmente l’emendamento prevedeva il 20%, poi modificato al rialzo) nel caso in cui non ci siano azionisti in possesso di quote superiori. Quindi, chi acquista una percentuale di azioni di una società quotata in Borsa superiore alle soglia indicate, è tenuto a lanciare l’Opa. Questo non vale per le PMI, alle quali resta riservata la possibilità di prevedere la soglia nello Statuto, fra il 20 e il 40%. Si tratta di cambiamenti che hanno l’obiettivo di tutelare i piccoli azionisti.

Altre modifiche

Niente norma sull’anatocismo (quindi niente possibilità per le banche di applicare gli interessi sugli interessi). Novità sull’Ilva: le risorse sequestrate alla famiglia Riva saranno destinate al risanamento dell’azienda siderurgica. Infine, c’è una norma che prevede la trasformazione in abitazioni di parti degli immobili degli alberghi, mantenendo i servizi dell’hotel.