Il Senato ha approvato un disegno di legge che introduce nuove regole sulla determinazione del valore di un immobile pignorato. Il senso è quello di rendere più chiari i criteri in base ai quali gli esperti stabiliscono il valore dell’immobile, di avvicinare comunque le stime a quelle di mercato e di rendere più stringenti le regole sulla pubblicità delle aste giudiziarie.
Per quanto riguarda il valore, la legge interviene sull’articolo 568 del Codice di procedura civile, e ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza e di ridurre i costi e i tempi delle procedure esecutive immobiliari.
In primo luogo prevede esplicitamente che gli esperti, nell’effettuare le valutazioni per determinare il valore dell’immobile pignorato, debbano applicare i migliori standard estimativi nazionali e internazionali. Viene quindi modificata la regola attuale in base alla quale gli esperti sono tenuti ad attenersi solo alle norme UNI di riferimento.
In secondo luogo, la norma introduce la nuova regola in base alla quale nella relazione di stima devono risultare gli standard e i criteri ai quali l’esperto si è attenuto nella determinazione del valore del bene.
Infine c’è una regola che tutela la riservatezza delle procedure, che in alcuni casi può essere necessaria per evitare fenomeni speculativi. In particolare,, viene vietata la pubblicazione dell’avviso e qualsiasi pubblicizzazione della vendita forzata in mancanza di specifica autorizzazione del giudice, fatti salvi i casi previsti dalla legge.
Il ddl era in prima lettura al Senato e ora deve quindi passare alla Camera dei Deputati.