In aumento i contributi INPS dovuti nel 2025 sul lavoro agricolo

di Teresa Barone

25 Febbraio 2025 10:42

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Le nuove aliquote INPS 2025 per il calcolo dei contributi dovuti dalle imprese agricole che impiegano lavoratori con contratti di lavoro subordinato.

L’INPS ha reso note le nuove aliquote applicate alle aziende agricole per il versamento dei contributi obbligatori, dovuti a favore della previdenza pubblica a tutela gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, relativamente al 2025: come di consueto, anche quest’anno scatta l’aumento stabilito per legge.

Restano invariate, invece, le aliquote INAIL per il calcolo dei contributi dovuti dal 1° gennaio 2025 per gli operai agricoli dipendenti, che corrispondono al 10,1250% per l’assistenza infortuni sul lavoro e al 3,1185% per l’addizionale infortuni sul lavoro.

Aliquote INPS 2025 per aziende agricole con operai dipendenti

Le aliquote 2025 per i versamenti obbligatori relativi ai lavoratori assunti con contratti di lavoro subordinato vedono l’atteso aumento della quota a carico dell’azienda, che anche quest’anno sale dello 0,2%.

Il nuovo calcolo, come ricorda l’INPS, tiene infatti conto delle disposizioni del decreto legislativo n. 146/1997: il provvedimento ha stabilito un incremento annuo fisso (nella misura di 0,20 punti percentuali) a carico del datore di lavoro, fino a raggiungere l’aliquota complessiva del 32% e aggiungendo l’incremento di 0,30 punti percentuali.

Per il 2025, quindi, l’aliquota contributiva dovuta al FPLD dalle aziende agricole è pari al 30,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Per quanto riguarda la quota dovuta al FPLD dalle aziende di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, invece, l’aumento è maggiore e per il 2025 è stata fissata una aliquota del 32,30%, di cui sempre 8,84% a carico del lavoratore.

Retribuzioni di riferimento per calcolare i contributi

La retribuzione da prendere a riferimento per calcolare i contributi dovuti dalle aziende con operai a tempo indeterminato e determinato corrisponde al salario contrattuale tenuto conto del nuovo minimale giornaliero (stabilito con la Circolare INPS 26/2025), pari a 50,99 euro. Se supera la prima fascia di retribuzione pensionabile (55.448 euro annui),scatta un incremento dell’aliquota contributiva a carico degli operai (+1%).

Per i piccoli coloni agricoli e i compartecipanti familiari la retribuzione di riferimento è data dal salario medio convenzionale stabilito su base provinciale.

Tutti i dettagli nella Circolare INPS n. 46 del 20 febbraio 2025.