Comunicazione lavori usuranti 2026: modello LAV_US entro il 31 marzo

di Teresa Barone

26 Marzo 2026 12:46

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Entro il 31 marzo 2026 i datori di lavoro inviano il modello LAV_US per i lavori usuranti e notturni svolti nel 2025. Categorie, procedura, sanzioni e pensione anticipata.

Scade il 31 marzo 2026 la comunicazione annuale obbligatoria sui lavori usuranti e notturni svolti nel 2025. Quest’anno il termine non subisce spostamenti per festività: la scadenza coincide con il giorno ordinario previsto dalla normativa. I datori di lavoro inadempienti rischiano sanzioni amministrative da 500 a 1.500 euro e, sul piano previdenziale, compromettono il diritto del lavoratore alla pensione anticipata.

Lavori usuranti e notturni: categorie soggette all’obbligo

L’adempimento, previsto dall’articolo 5 del D.Lgs. 67/2011, riguarda i datori di lavoro che nel 2025 hanno adibito dipendenti alle attività particolarmente faticose e pesanti indicate dalla norma. Sono soggetti all’obbligo:

  • gli addetti a mansioni usuranti come definite dal D.M. 19 maggio 1999: lavoratori in galleria, cava o miniera, in cassoni ad aria compressa, palombari, addetti a lavori ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione di amianto, soffiatori nel vetro cavo;
  • gli addetti a turni notturni per almeno sei ore consecutive tra la mezzanotte e le cinque, per un minimo di 64 giorni all’anno, oppure che lavorano per almeno tre ore nella fascia tra mezzanotte e le cinque per l’intero anno lavorativo;
  • gli addetti alla linea catena in imprese con specifiche voci tariffarie INAIL, che svolgono mansioni ripetitive secondo le condizioni previste dal decreto;
  • i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo con capienza complessiva non inferiore a nove posti, compreso il conducente.

=> Attestazione notturni e usuranti: procedura e modulo

Per i lavoratori notturni va indicato, per ogni dipendente, anche il numero di giorni di lavoro notturno svolti nell’anno. Per il lavoro notturno a turni la comunicazione scatta al raggiungimento di almeno 64 giornate; per il lavoro notturno senza turni, quando lo svolgimento riguarda almeno tre ore giornaliere per l’intero anno.

Compilazione del modello LAV_US

Il modello LAV_US è disponibile sul portale del Ministero del Lavoro all’indirizzo servizi.lavoro.gov.it. Dopo l’accesso con credenziali digitali si seleziona la voce Lavori Usuranti, che mette a disposizione cinque moduli distinti:

  • Inizio Lavoro a Catena (art. 5, comma 2, D.Lgs. 67/2011);
  • Monitoraggio Lavoro Usurante D.M. 1999 (art. 2, comma 5, D.Lgs. 67/2011);
  • Monitoraggio Lavoro Notturno (art. 2, comma 5 e art. 5, comma 1, D.Lgs. 67/2011);
  • Monitoraggio Lavoro a Catena (art. 2, comma 5, D.Lgs. 67/2011);
  • Monitoraggio Autisti (art. 2, comma 5, D.Lgs. 67/2011).

Il modello si compone di tre sezioni principali. La sezione Datore di Lavoro richiede i riferimenti aziendali: matricola e codici di inquadramento INPS, codice cliente INAIL, eventuale iscrizione ad altri enti, numero di iscrizione alla Camera di Commercio o all’Albo imprese artigiane. La sezione Elenco unità produttive raccoglie le sedi territoriali in cui si svolge l’attività usurante, i dati anagrafici dei singoli lavoratori coinvolti e il periodo di svolgimento delle lavorazioni. La sezione Dati di invio è compilata automaticamente dal sistema con i dati di chi effettua la comunicazione.

=> Pensione usuranti: domande entro il 1° maggio

Chi è tenuto all’invio e casi particolari

L’obbligo di comunicazione ricade sul datore di lavoro. In caso di lavoro in somministrazione, sono tenute all’invio le imprese utilizzatrici, in quanto responsabili dell’organizzazione dei turni e delle modalità di svolgimento della prestazione. In presenza di fusione societaria, l’obbligo spetta all’azienda incorporante. L’invio riguarda tutti i dipendenti che hanno svolto attività usuranti nel 2025, indipendentemente dal fatto che abbiano già maturato o meno i requisiti per la pensione anticipata. Possono presentare la comunicazione anche gli intermediari abilitati — consulenti del lavoro e associazioni datoriali — previa delega.

=> Documenti per la certificazione dei lavori usuranti

Sanzioni e distinzione tra rilevazione e comunicazione

La normativa distingue due adempimenti con regime sanzionatorio differente. La rilevazione di monitoraggio — che riguarda tutte le attività usuranti e serve a certificare i periodi di lavoro ai fini previdenziali — non è soggetta a sanzione in caso di omissione. La comunicazione obbligatoria — riferita specificamente all’esecuzione di lavoro notturno e di lavoro a linea catena — è invece sanzionata: il mancato invio comporta una sanzione amministrativa da 500 a 1.500 euro, con diffida ad adempiere. Non è sanzionata la comunicazione tardiva, ma solo l’omissione o l’errata compilazione.

La pensione anticipata per lavori usuranti

La comunicazione LAV_US è il presupposto documentale che consente ai lavoratori di accedere alla pensione anticipata per lavori usuranti (Quota 97,6): uscita con almeno 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi, al raggiungimento della somma tra età anagrafica e anzianità contributiva pari a 97,6.

I lavoratori che maturano i requisiti nel corso del 2027 devono presentare la domanda di riconoscimento del beneficio all’INPS — con modulo AP45 — entro il 1° maggio 2026. Una domanda tardiva comporta lo slittamento della decorrenza della pensione: di un mese per ritardi fino a un mese, di due mesi per ritardi tra uno e tre mesi, di tre mesi per ritardi superiori.

L’INPS risponde entro il 30 ottobre con l’accoglimento, il differimento per insufficiente copertura finanziaria o il rigetto.