Segreti commerciali: nuove regole e sanzioni

di Barbara Weisz

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Il Governo recepisce le Regole UE contro l'acquisizione e l'utilizzo illecito di informazioni commerciali protette da segreto: divieti e sanzioni.

Regole più rigide e sanzioni potenziate per chi acquisisce, utilizza o divulga informazioni commerciali protette: sono previste dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 8 maggio in attuazione della direttiva europea 2016/943 sulla protezione dei segreti commerciali. Fra le misure spiccano il potenziato divieto di acquisire, rivelare o utilizzare in modo abusivo informazioni o esperienze aziendali e il divieto di produrre o commercializzare merci che costituiscono violazioni di un know-how protetto; inoltre vengono inasprite alcune sanzioni penali.

Per quanto riguarda nel dettaglio il divieto di utilizzare o divulgare i segreti commerciali, sussiste il reato anche quando un soggetto viene a conoscenza (o, secondo le circostanze, avrebbe dovuto essere a conoscenza) del fatto che il l’informazione è stata ottenuta direttamente o indirettamente da un terzo che illecitamente lo utilizzava. Fanno invece eccezione i casi in cui le informazioni siano state conseguite in modo indipendente.

Stesso discorso per produzione, offerta, commercializzazione, importazione, esportazione o stoccaggio di merci costituenti violazione: c’è utilizzo illecito anche quando il soggetto che svolge tali attività era a conoscenza (o, secondo le circostanze, avrebbe dovuto essere a conoscenza) del fatto che il segreto commerciale era stato utilizzato illecitamente.

La norma prevede sanzioni penali e amministrative che il Governo definisce efficaci, proporzionate e dissuasive: fra le altre, reclusione fino a due anni per chi, avendo acquisito in modo abusivo segreti commerciali, li rivela o li impiega a proprio o altrui profitto.