Agcom: maxi-multa per 5 operatori telefonici

di Marina Mancini

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Gli operatori telefonici Vodafone, Telecom Italia, Opitel, BT Italia ed Eutelia sono stati sanzionati per aver violato le norme in tema di portabilità del numero. A comunicarlo l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha applicato sanzioni per quasi tre milioni di euro.

Le sanzioni sono state comminate ad alcuni operatori telefonici che hanno violato le norme in tema di portabilità del numero, servizi non richiesti e indici di qualità per un importo pari a 2.804.000 euro.

A renderlo noto la stessa
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in un comunicato stampa.

La Mobile Number Portabilità è la prestazione che consente all’utente di cambiare il fornitore del servizio mantenendo il proprio numero per servizi mobili e personali.

Violazione delle norme relative alla mobile number portability è stata la motivazione per la quale l’operatore telefonico Vodafone che dovrà pagare 1.680.000 euro: 1.440.000 costituiranno sanzione per aver ostacolato le richieste di trasferimento di utenti verso operatori concorrenti; 240mila euro dovranno essere pagati per aver utilizzato in modo improprio i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore.

Telecom Italia è stata sanzionata per 536 mila euro per diverse violazioni della normativa a tutela dei consumatori: in particolare 240mila per per aver utilizzato in modo improprio i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore; 180.000 euro per aver addebitato servizi a sovrapprezzo non richiesti; 116.000 euro per il mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità stabiliti per l’anno 2007, sia per quanto riguarda il tasso di malfunzionamento delle linee di accesso più alto del dovuto, sia per i tempi di riparazione dei guasti superiori a quelli previsti.

Anche Opitel e BT Italia ed Eutelia sono stati sanzionati.

Opitel è stata sanzionata per 348mila euro per aver attivato servizi non richiesti ad utenti che non erano consci di essere clienti della società; BT Italia ed Eutelia dovranno pagare 120mila euro ciascuno per la violazione della normativa sui servizi a sovrapprezzo.

Update: «Eutelia desidera precisare che la multa di 120.000 Euro irrogata dall’AGCOM nel corso del 2008, è relativa ad un servizio informazioni abbonati 892 che, a causa di un guasto del tutto occasionale ed imprevedibile al centralino della società che fornisce il servizio, ha determinato un addebito di poco superiore a 3 (tre) euro per 2 (due) telefonate che non hanno raggiunto il servizio.
Non ritenendo di essere responsabile di alcuna violazione normativa, Eutelia ha già impugnato il provvedimento sanzionatorio al TAR Lazio»
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