Al via il blocco per i numeri a sovrapprezzo

di Lorenzo Gennari

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Dopo le contestazioni e i ricorsi, il provvedimento verrà attuato gradualmente nell'arco di quindici giorni a partire da oggi, così da rispettare il termine del 1° ottobre imposto dall'Agcom

Venerdì 12 settembre ha preso il via l’introduzione, da parte di Telecom Italia, della disabilitazione permanente delle linee telefoniche di rete fissa per le chiamate verso i cosiddetti servizi a sovrapprezzo.

L’intervento sarà graduale e interesserà tutte le linee telefoniche sul territorio italiano. Il blocco potrà essere evitato esclusivamente facendo un’esplicita richiesta agli operatori dei numeri gratuiti 187 (clientela residenziale) e 191 (clientela business).

Ufficialmente l’operazione prevede dei tempi tecnici che, a partire da oggi, si esauriranno il 30 settembre, in modo da arrivare a completamento dei lavori entro il termine del 1° ottobre, la data stabilita dall’authority.

Il blocco sarà attivato automaticamente e senza sovrapprezzo su tutte le linee telefoniche Telecom Italia, ad esclusione di quelli su cui già sono attivi altri servizi di disabilitazione. Pertanto, chi ha già effettuato una scelta consapevole, relativamente ai servizi a sovrapprezzo da mantenere attivi o meno, dovrà eventualmente fare richiesta per disabilitare le numerazioni lasciate attive (qualora desiderasse il blocco totale).

I numeri a sovrapprezzo interessati dall’operazione sono tutti quelli che iniziano con 892, 144, 166, 482, 483, 484, 899, 163 e 164 (esclusi quelli con tassazione forfettaria fino ad 1 euro IVA inclusa, utilizzati per televoto o per raccolta fondi a scopi benefici). Inoltre tutti i numeri che iniziano con 892 (esclusi quelli che offrono servizi di informazione abbonati o servizi di pubblica utilità per informazioni e assistenza ai clienti e ai consumatori), i numeri 412, 41412, 444, 448 e i numeri internazionali e satellitari con prezzo superiore ai 35 centesimi di euro alla risposta e/o 3 centesimi di euro al secondo iva inclusa saranno interdetti.

L’elenco dei numeri esclusi è disponibile sui siti internet www.187.it e www.191.it e può subire variazione in base alle indicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Per questa operazione, Telecom Italia ha fissato un calendario su base regionale.

L’opzione non è ovviamente irreversibile: chi non desidera usufruire in automatico di questo servizio potrà sempre richiedere di mantenere abilitata la propria linea telefonica alle chiamate dirette verso tali numerazioni, chiamando i numeri gratuiti 187 e 191.