Pacchetto sicurezza: dimezzata conservazione dati tlc

di Marianna Di Iorio

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Nell'ambito del pacchetto sicurezza presentato mercoledì a Napoli dal nuovo Governo Berlusconi è pronta anche una modifica sul fronte della conservazione dei dati tlc

Conservazione dei dati del traffico telefonico e Internet per 2 anni e non più per 4 anni come previsto fino a questo momento. È questo uno dei temi affrontati dal Governo Berlusconi che si è riunito mercoledì a Napoli per pianificare e approvare il nuovo pacchetto sicurezza.

Il Governo ha ripreso una direttiva UE (direttiva 2006/24/CE), la cosiddetta direttiva Frattini, che prevede, appunto, una revisione dei tempi di conservazione dei dati tlc. L’Italia fino a questo momento non si era ancora allineata alla normativa europea.

La decisione rientra nell’ambito del pacchetto sicurezza per combattere i «crimini gravi, con particolare attenzione al terrorismo e alla criminalità organizzata».

Il periodo di data retention è stato organizzato in questo modo: 24 mesi per la conservazione dei dati sulle telefonate, 12 mesi per i messaggi e 30 giorni per le chiamate senza risposta.

Per garantire la privacy dei cittadini, il contenuto delle comunicazioni non verrà conservato mentre i dati potranno essere utilizzati soltanto dalle persone incaricate e per un periodo di tempo ristretto.

La nuova normativa prevede dei cambiamenti anche per i gestori e gli operatori: il Garante della Privacy potrà intervenire con azioni sanzionatorie che si tradurranno in multe tra i 10mila e i 15mila euro, a seconda della gravità dell’atto commesso.

Secondo quanto promesso da Berlusconi, il pacchetto sicurezza dovrebbe essere operativo entro due mesi.