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Saldo IMU: calcolo e stampa F24 online

di Redazione PMI.it

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Software online per pagare il saldo IMU: calcolo della rata dicembre, eventuali conguagli, compilazione e stampa del modello F24.

Imprese e proprietari di seconde case o prime case di pregio (CAt. A71, A/8, A/9) non sono stati esentati dal pagamento del saldo IMU 2013, la cui rata è in scadenza il 16 dicembre. Per calcolare rapidamente quanto dovuto al Comune in cui è localizzato l’immobile su cui versare l’imposta, anche per quest’anno è disponibile il comodo servizio online offerto dal sito Amministrazionicomunali.it, un software molto semplice da utilizzare, che consente il calcolo dell’IMU dovuta, la verifica di eventuali conguagli rispetto all’acconto di giugno e la stampa del modello F24 da presentare in banca per il versamento.

FASE 1

Per prima cosa bisogna inserire il Codice Catastale del Comune, se non lo si conosce basta scriverne il nome ed software lo individuerà da sè.

FASE 2

A questo punto si indica la tipologia di immobile: Abitazione principale di pregio, Altre abitazioni, Uffici o studi privati, Magazzini e locali di deposito, ecc.

Per conoscere la rendita catastale si può visitare il sito dell’Agenzia del Territorio, che offre un servizio ad hoc per fornirla.

FASE 3

Per ciascun immobile è necessario associare eventuali pertinenze, con relativa rendita, durata e percentuale di possesso. In base ai requisiti, il software calcolerà da sè eventuali detrazioni. Indicando se per tali immobili è già stato pagato l’acconto a giugno, il simulatore sarà in grado di calcolare eventuali conguagli.

FASE 4

A questo punto è possibile calcolare il totale IMU dovuto per il 2013, da cui ricavare il saldo di dicembre. Per procedere basta cliccare su “Aggiungi Immobile”. Si possono aggiungere più immobili ubicati in diversi Comuni, sempre cliccando su “Aggiungi Immobile” ogni volta, o anche salvare i dati (“Salva lista Immobili”) per caricarli in un secondo momento (“Carica Immobili”).

FASE 5

A questo punto avremo davanti il riepilogo dell’IMU dovuta. Per la compilazione corretta del modello F24 va barrata la casella che indica se si tratta di seconda rata (impostazione di default) o pagamento in unica soluzione (es. per immobili acquistati dopo giugno).

 

Casi particolari

Nel caso di pagamento oltre le scadenze, il sistema calcola da sè – in base alla data in cui si sta compilando il modello – la quota di interessi aggiuntiva (ravvedimento operoso). Il software permette anche di verificare l’importo pagato a giugno e compensare i possibili errori.

Modello F24

Per compilare e stampare il modello di pagamento (F24 ordinario o semplificato) da presentare in banca bisogna cliccare su “Inserisci dati anagrafici per F24” riempeiendo il form con Codice Fiscale, Cognome, Nome, Data di nascita, Sesso, Comune di nascita (o stato estero), Comune di residenza, Indirizzo (via/piazza/ecc), Codice Fiscale del Coobbligato e Codice IBAN. A questo punto si sceglie se: stampare, scaricare o salvare sul proprio computer l’F24.

 

In tempo utile per rispettare le scadenze, il software sarà adatto anche per calcolare la Mini-IMU dovuta nei Comuni in cui l’aliquota applicata alle prime case eccede qualla coperta dallo Stato, e dove dunque i contribuenti dovranno versare il 40% della differenza tra le due aliquote entro il 16 gennaio 2014.

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