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Comunicazioni cumulative sopra i 3mila euro

di Noemi Ricci

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I ritardi nella preparazione dell'adempimento che prevede la comunicazione all'Agenzia per le operazioni di importo superiore ai 3mila euro porteranno il Fisco a concedere l'invio di comunicazioni cumulative

Comunicazioni cumulative per operazioni ai fini IVA superiori ai 3mila euro: questa la novità emersa durante il “Forum Lavoro” e rivelata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. Dunque, non sarà necessario trasmettere all’Amministrazione ogni singola operazione di valore superiore a tale importo.

L’obbligo di comunicazione online di queste operazioni, effettuate con clienti e fornitori, è stata introdotta con la manovra correttiva (Dl 78/10). Stessa procedura per cessioni di beni e prestazioni di servizi verso i privati.

Tuttavia, è ancora in attesa di emanazione il provvedimento che dovrà stabilire le modalità e i termini per l’attuazione dell’adempimento. Questo ritardo sta creando non pochi problemi tra gli imprenditori, pertanto è verosimile che si faccia riferimento alle operazioni 2010.

I tempi risultano troppo stretti, per una preparazione accurata dell’adempimento. Questo perché è necessario «dare modo alle software house di predisporre gli applicativi, alle Entrate di scrivere le circolari interpretative e ai professionisti di studiare la materia, evidenziare i casi dubbi e le relative soluzioni», ha sottolineato Roberto D’Imperio, componente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con delega alla Fiscalità.

È improbabile che a gennaio siano pronte le specifiche tecniche per l’invio telematico. È quasi certo a questo punto, che l’Agenzia opti invece per un invio cumulativo per i primi 3 o 4 mesi del 2011, per poi prevedere scadenze mensili o trimestrali per i successivi elenchi.

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