Dichiarazione IMU 2012: come compilare il modello online

di Noemi Ricci

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Guida alla compilazione del modello di Dichiarazione IMU 2012 in scadenza a febbraio 2013: ecco come riempire i campi voce per voce.

Il termine per la presentazione della Dichiarazione IMU 2012 è stato posticipato al 4 febbraio 2013 per i casi in cui l’immobile presenti variazioni rilevanti (cambio di possesso, modifiche strutturali etc.) che hanno effetto sul calcolo dell’imposta rispetto all’ICI.

=>Leggi la proroga della Dichiarazione IMU 2012

Se è necessario presentare più di una Dichiarazione – per diversi immobili in proprio possesso – nel modello bisognerà indicare il numero di comunicazioni IMU compilate a proprio nome. MA vediamo campo per campo come compilare il modello di Dichiarazione IMU:

Scarica il Modello di Dichiarazione IMU 2012

Dichiarante

Il campo “Dichiarante” non va compilato a meno che a presentare la dichiarazione IMU non sia un soggetto diverso dal contribuente proprietario dell’immobile.

Contitolari

Nel campo “Contitolari” vanno indicati, se presenti, i soggetti che stanno presentando una dichiarazione IMU congiunta. In caso contrario anche questo campo va lasciato in bianco.

Contribuente

Il campo “Contribuente” deve essere compilato indicando i dati anagrafici del contribuente. Più nello specifico: codice fiscale, cognome, nome, Comune (e Stato Estero) di nascita, data di nascita, sesso, provincia, domicilio fiscale, CAP, Comune (e Stato Estero), provincia.
Se a presentare il modello è un soggetto diverso dal contribuente (dunque nei casi in cui si sia compilato il campo “Dichiarante”), e solo in questo caso, nel campo “Contribuente” deve essere indicata anche la natura della carica.

Immobile

Ci sono poi 20 campi relativi alle informazioni sull’immobile. Gli altri campi da compilare inclusi nel modello di dichiarazione IMU 2012 riguardano l’immobile. Nel campo “Caratteristiche” bisogna indicare la tipologia di immobile per la quale si sta compilando la dichiarazione IMU. Ci sono diversi codici:

  • 1 terreno;
  • 2 area fabbricabile;
  • 3 fabbricato con valore determinato sulla base della rendita catastale;
  • 4 fabbricato con valore determinato sulla base delle scritture contabili;
  • 5 abitazione principale;
  • 6 pertinenze;
  • 7.1 immobili non produttivi di reddito fondiario (ai sensi dell’art. 43 del TUIR);
  • 7.2 immobili posseduti da soggetti passivi IRES;
  • 7.3 immobili locati;
  • 8 beni merce.

Nel secondo campo “Indirizzo” bisogna indicare località, via, numero civico, scala, piano e interno (ove presenti).
Poi ci sono otto voci che riguardano i dati catastali identificativi dell’immobile: sezione, foglio, particella, subalterno, categoria/qualità, classe, n. protocollo, anno. Queste vanno compilate inserendo tali dati.

L’undicesimo è un campo che va barrato, ma solo nel caso in cui ci sono delle riduzioni d’imposta per la proprietà in esame (esclusi i terreni agricoli, per i quali c’è un’altra voce). È il caso degli immobili storici e/o inagibili e/o inabitabili.

Nel dodicesimo e tredicesimo campo vengono richiesti valore e percentuale di possesso. Anche il numero 14 è un campo che deve essere barrato, ma solo nel caso in la riduzione d’imposta riguarda dei terreni agricoli.
Il campo numero 15 va invece barrato nel caso in cui l’immobile sia esente dal pagamento IMU.

Nei tre campi successivi vanno fornite indicazioni temporali del possesso dell’immobile (data di inizio o fine del possesso) quindi la variazione di imposta, l’importo della detrazione (in caso di prima casa), data di ultimazione lavori (per i beni merce).

La penultima voce, la numero 19, deve essere barrata solo nel caso in cui la variazione che ha portato alla compilazione del modello IMU riguarda l’acquisto dell’immobile. L’ultima voce, al contrario, va barrata se l’immobile è stato invece venduto.

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Ricordiamo prima che la scadenza del 4 febbraio riguarda solo il 2012, primo anno di applicazione dell’IMU, l’imposta municipale propria introdotta con il decreto Salva Italia che ha riportato in Italia la tassazione anche sugli immobili prima casa. Dal 2013 la dichiarazione IMU andrà presentata entro 90 giorni dalla data in cui si verifichino le variazioni.

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