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Deducibilità auto aziendali: le nuove regole

di Francesca Vinciarelli

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Si riduce la deducibilità per le auto aziendali, secondo le direttive della Legge di stabilità, che prescrive una riduzione al 20% a partire dal 2013

La nuova Legge di Stabilità interviene nuovamente sulla deducibilità delle auto aziendali, dopo che già la Riforma del Lavoro Fornero aveva imposto ua riduzione della quota deducibile dal 40% al 27,5%.

Veicoli aziendali:  => le nuove indennità dal 2013

Ebbene, il  Ddl di Stabilità 2013 prevede dal prossimo anno una ulteriore tetto massimo, riducendo la deducibilità al 20%.

Si tratta di una decisione che influisce sulla gestione del parco auto aziendale, poiché coinvolge tutte le spese che ruotano intorno alle quattro ruote: carburanti, manutenzione, assicurazione, bollo auto, ecc.

=> Leggi cosa prevede la Legge di Stabilità 2013

Nessun accenno di riduzione, invece, rispetto all’uso delle autovetture ai dipendenti. Di conseguenza, almeno fino alla prossima direttiva, rimane invariato il 70% di deducibilità delle auto assegnate in uso promiscuo ai dipendenti.

Fermo anche il limite di 18.076 euro come costo fiscale rilevante per il calcolo di ammortamenti e canoni di leasing.

Auto aziendali => Leggi detraibilità IVA e deducibilità dei costi

Se le automobili non supereranno questo valore di costo, allora l’ammortamento indeducibile sarà dell’80% del totale, al contrario dovrà essere recuperata la differenza tra la quota stanziata a conto economico e il 20% dell’ammortamento calcolato su 18.076 euro.

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