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Modello ​​770: novità, regole e scadenza

di Noemi Ricci

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Modello 770/2017 unificato entro fine ottobre grazie alla proroga: novità, istruzioni di compilazione e nuovi termini di scadenza.

Entro il 31 ottobre, in virtù della proroga rispetto alla scadenza originaria di luglio, i sostituti di imposta devono inviare il modello 770 che deve essere presentato anche dalle Amministrazioni dello Stato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria e i versamenti effettuati e per comunicare i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

=> 770: modello, istruzioni e novità 2017

Scadenze modello 770

La proroga alla scadenza per l’invio del modello 770/2017 è motivata dalle difficoltà per i sostituti d’imposta a compilare un modello da quest’anno rinnovato ed anche dall’esigenza dei professionisti di allinearsi alle modifiche apportate dalla manovra correttiva della Legge di Stabilità 2017 (D.L. 50/2017 convertito nella L. 96/2017) per quanto riguarda le regole sull’Aiuto alla Crescita Economica (ACE), che ha comportato per numerosi contribuenti il ricalcolo degli acconti.

=> ACE, agevolazione ridotta

Novità modello 770/2017

La vera novità 2017 è che il 770 è ora unificato. Con il provvedimento 10047/2017 Agenzia delle Entrate, è stato infatti presentato il nuovo modello che unifica i precedenti due, semplificato e ordinario. Il modello 770/2017 presenta dunque le seguenti novità:

  • nuovo quadro DI per la gestione dell’eventuale maggior credito derivante da dichiarazioni integrative a favore;
  • abrogazione nelle sezioni del quadro ST e dal quadro SV delle caselle riferite alla compensazione interna degli importi relativi alla eccedenza di versamento, che da quest’anno sono transitate nell’F24;
  • quadro SX  semplificato.

Invio del modello 770

Ricordiamo che la presentazione del 770 deve essere effettuata direttamente tramite un intermediario abilitato, o altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni), o tramite società appartenenti al gruppo. Il modello 770/2017 può essere presentato esclusivamente per via telematica: pertanto, non è consentita la presentazione tramite le banche convenzionate o gli uffici postali, né i soggetti momentaneamente all’estero possono utilizzare il mezzo della raccomandata (o altro mezzo equivalente).

I sostituti d’imposta possono inviare il modello in un unico flusso contenente i dati riferiti ai diversi redditi gestiti nella dichiarazione (redditi di lavoro dipendente, autonomo e redditi di capitale e diversi), o trasmettere anche i dati separatamente in più flussi, barrando le singole caselle “Dipendente” “Autonomo” e “Altre ritenute” per indicare il flusso che viene inviato all’interno della presente dichiarazione.

Modello 770

La dichiarazione modello 770/2017 si compone di un frontespizio e dei seguenti quadri:

  • Frontespizio:
    •  nella prima facciata, l’informativa ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
    • nella seconda facciata, i riquadri: tipo di dichiarazione, dati relativi al sostituto, dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione, firma della dichiarazione, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità;
  • Quadro SF relativo ai redditi di capitale, ai compensi per avviamento commerciale e ai contributi degli enti pubblici e privati, nonché alla comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti;
  • Quadro SG relativo alle somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita e capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione nonché rendimenti delle prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica e delle rendite vitalizie con funzione previdenziale;
  • Quadro SH relativo ai redditi di capitale, ai premi e alle vincite, ai proventi delle accettazioni bancarie, nonché ai proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti;
  • Quadro SI relativo al riepilogo degli utili e dei proventi equiparati pagati nell’anno 2016;
  • Quadro SK relativo alla comunicazione degli utili ed altri proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti e non residenti;
  • Quadro SL relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo di acconto;
  • Quadro SM relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo d’imposta;
  • Quadro SO relativo alle comunicazioni che devono essere effettuate ai sensi degli artt. 6, comma 2, e 10, comma 1, del D.Lgs. n. 461 del 1997, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze a norma dell’art. 67, comma 1, lettere da c) a c-quinquies), del TUIR e alla segnalazione da parte delle società fiduciarie dei dati utili alla liquidazione dell’IVIE per i soggetti da essi rappresentati;
  • Quadro SP relativo alle ritenute operate sui titoli atipici;
  • Quadro SQ relativo ai dati dei versamenti dell’imposta sostitutiva applicata sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al D.Lgs. n. 239 del 1996, nonché di quella applicata sugli utili derivanti dalle azioni e dai titoli similari immessi nel sistema del deposito accentrato gestito dalla Monte titoli S.p.A. di cui all’art. 27-ter del D.P.R. n. 600 del 1973;
  • Quadro SS relativo ai dati riassuntivi concernenti quelli riportati nei diversi quadri del modello di dichiarazione;
  • Quadro DI relativo all’eventuale credito derivante dal maggiore credito risultante dalle dichiarazioni oggetto di integrazione a favore;
  • Quadro ST concernente le ritenute operate, le trattenute per assistenza fiscale, le imposte sostitutive effettuate. nonché dei versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate;
  • Quadro SV relativo alle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi versamenti;
  • Quadro SX relativo al riepilogo dei crediti e delle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. n. 455 del 1997 e ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. n. 241 del 1997;
  • Quadro SY relativo a somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute da articolo 25 del decreto legge n. 78 del 2010. Il presente prospetto deve essere altresì utilizzato per l’indicazione delle somme corrisposte ai percipienti esteri privi di codice fiscale.

Modello 770 precompilato

Come anticipato in audizione alla Camera dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Ruffini, nel futuro delle certificazioni uniche c’è la tanto agognata semplificazione, ossia il 770 precompilato:

In linea generale, ai fini della semplificazione degli adempimenti, la strategia è quella di valorizzare il patrimonio informativo acquisito dall’Agenzia delle entrate ai fini del controllo anche per rendere servizi ai contribuenti.

Si pensi, ad esempio, alla possibilità per l’Agenzia delle Entrate di utilizzare i dati analitici delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA per predisporre le dichiarazioni annuali o di elaborare i dati delle certificazioni uniche per precompilare la dichiarazione dei sostituti d’imposta.

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