SISTRI e MUD, adempimenti in scadenza

di Francesca Vinciarelli

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In scadenza l'invio alle CCIAA del modello MUD 2016 ed il pagamento del contributo SISTRI, previste sanzioni in caso di omissione.

A fronte del rinvio al 2017 del SISTRI, anche quest’anno andrà inviato il modello MUD 2016, il l Modello Unico di Dichiarazione Ambientale: la scadenza fissata per la presentazione telematica alle Camere di Commercio, tramite il sito mudtelematico.it è il 30 aprile 2016. Si tratta della stessa scadenza prevista per altri adempimenti ambientali quali il contributo SISTRI ed il diritto annuale per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.

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SISTRI

In merito al SISTRI, ricordiamo che il Decreto Legge n. 310/ 2015 (c.d. Milleproroghe) ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo n. 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo n. 205/ 2010 nonchè le relative sanzioni, prevedendo di fatto un doppio binario fino al 31 dicembre 2016. Fino a tale data non si applicheranno le sanzioni relative al SISTRI (il termine di applicazione delle sanzioni in caso di violazione alle regole operative sarà il 1° gennaio 2017), ma continuano ad essere applicate le sanzioni in caso di omessa iscrizione a SISTRI o di mancato pagamento del contributo annuale.

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Dunque i soggetti obbligati ad aderire al SISTRI devono effettuare il versamento del contributo annuale 2016 entro il 30 aprile 2016 comunicando a SISTRI gli estremi del pagamento esclusivamente tramite accesso all’area “GESTIONE AZIENDA” disponibile sul portale SISTRI in area autenticata. I soggetti già iscritti a SISTRI ma che non sono più tenuti ad aderire non devono versare il contributo annuale e questo anche se la procedura di cancellazione dell’iscrizione non è stata avviata o non è conclusa.

MUD 2016

Il MUD deve essere inviato da parte delle imprese e delle amministrazioni che hanno prodotto, gestito, trasportato, recuperato e smaltito rifiuti nel 2015, ovvero le stesse categorie obbligate già negli anni scorsi. I soggetti obbligati tenuti a presentare il MUD in via telematica possono predisporre il file da trasmettere:

  • utilizzando il prodotto software per la compilazione messo a disposizione da Unioncamere sul proprio sito istituzionale;
  • utilizzando altri prodotti software: in questo caso il file che deve essere trasmesso deve rispettare le specifiche previste dalla normativa vigente.

Possono invece trasmettere il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale su supporto cartaceo, tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata riportata in Allegato al DPCM i soggetti che producono nella propria Unità Locale, non più di 7 rifiuti per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali, possono presentare.

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Da precisare che anche la modulistica e le relative istruzioni sono le stesse delle dichiarazioni presentate nel 2015: con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2015 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2016” è stata confermata la validità del modello di dichiarazione, previsto dal D.P.C.M 17 dicembre 2014, ed in vigore nel 2015. Per avere informazioni aggiuntive alle istruzioni presenti nel modello dello scorso anno è possibile consultare il documento predisposto dall’ISPRA.