Io e mia moglie, dopo il matrimonio, abbiamo mantenuto la residenza in comuni differenti. Siamo comunque costretti a presentare un unico ISEE anche se lo Stato di Famiglia risulta distinto? Presentare lo stesso ISEE penalizzerebbe mia moglie, che non lavora e vive in una casa popolare. Ci sono alternative?
I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare, anche se hanno una diversa residenza anagrafica. Il fatto che la residenza sia in due comuni differenti non rileva. L’obbligo di presentare lo stesso ISEE è previsto dall’articolo 3 del DPCM, 159/2013. Il comma 2 prevede che anche i coniugi con diversa residenza anagrafica facciano parte dello stesso nucleo familiare ai fini ISEE:
identificata di comune accordo la residenza familiare, il coniuge con residenza anagrafica diversa è attratto ai fini del presente decreto nel nucleo la cui residenza anagrafica coincide con quella familiare.
Nel vostro caso, dovete decidere quale delle due abitazioni definire come residenza familiare. Ipotizziamo che sia la sua abitazione: sua moglie sarà attratta nel suo ISEE. Se non riuscite a mettervi d’accordo sulla residenza familiare, quest’ultima sarà individuata nell’ultima residenza comune oppure, in assenza di una residenza comune, presso quella del coniuge di maggior durata.
Non ci sono alternative a questa regola. Esistono solo alcune specifiche eccezioni nel qual caso i coniugi possono presentare diversi ISEE, specificamente elencati dalla legge di riferimento: separazione giudiziale, particolari provvedimenti di un tribunale, abbandono accertato in sede giurisdizionale. Ma non mi pare che voi rientriate in nessuno di questi casi.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz