Dopo aver inviato il 730 precompilato mi è arrivata dall’INPS una nuova Certificazione Unica 2025 Rettificativa, con redditi di pensione inferiori (di 24 euro) ma analoghe ritenute IRPEF e addizionali. Devo presentare un nuovo Modello 730? Come si procede?
A fronte di un errore che non incide sulla determinazione dell’imposta è comunque necessario rettificare la dichiarazione. Nel suo caso, fra l’altro, l’errore (con relativa emissione di una nuova CU) non è soltanto formale ma comporta anche un maggior reddito, per quanto esiguo.
Pertanto, dovrà presentare un nuovo modello, anche se il suo errore non comporta il ricalcolo dell’imposta dovuta. Sono però scaduti lo scorso 20 giugno i termini per annullare il 730 già inviato, operazione che le avrebbe consentito di presentare una nuova dichiarazione in luogo della precedente.
Può correggere l’errore presentando entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 compilandolo nuovamente in tutte le sue parti, e barrando nel frontespizio il codice 1 nella casella “730 integrativo”. Questo modello va necessariamente presentato tramite un intermediario, quindi un centro di assistenza fiscale (CAF) oppure un professionista abilitato.
Anche se in precedenza aveva optato per la precompilata, se sceglie questa via dovrà presentare tutta la documentazione necessaria all’intermediario per il necessario controllo di conformità, comprensiva della nuova Certificazione Unica.
In alternativa, può presentare entro il 31 ottobre una dichiarazione correttiva nei termini, utilizzando il Modello Redditi PF (in quello 2025 c’è anche un apposito campo per chi ha presentato un 730 con errori imputabili all’intermediario).
Si rivolga ad un CAF per comprendere quale sia la strada più agevole nel suo caso, valutando in base alla documentazione da presentare e ai costi da sostenere quale sia per lei soluzione più idonea rispetto all’imposta da versare ed alla documentazione da presentare.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz